Scontro verbale e attimi di nervosismo nel pomeriggio di lunedì 20 luglio all’esterno del penitenziario milanese di Bollate. La moglie e le figlie di Mario Roggero, il gioielliere arrestato di recente e condannato a 14 anni e 9 mesi di reclusione per aver sparato e ucciso due rapinatori nel 2021, hanno espresso forte insofferenza nei confronti dei media presenti al termine del colloquio con l’uomo.
Il colloquio e le dichiarazioni della moglie
All’uscita dall’istituto penitenziario, la moglie Mariangela Sandrone ha rilasciato brevi battute ai giornalisti che la attendevano, fornendo un aggiornamento sulle condizioni del marito:
«Sta bene, compatibilmente con il contesto. L’ho trovato calmo e mi ha fatto una buona impressione.»
Interpellata dai cronisti sul messaggio di supporto arrivato persino da Elon Musk, la donna ha reagito con un sorpreso «Addirittura». Subito dopo, tuttavia, gli animi si sono scaldati quando una delle figlie è intervenuta per interrompere le domande e chiedere rispetto per la propria riservatezza:
«Adesso basta, ci avete chiesto più che sufficiente. Tanto poi travisate ogni parola.»
La solidarietà del mondo politico
Il caso continua a sollevare un’ampia eco politica. Nelle giornate precedenti il gioielliere ha ricevuto la visita del segretario della Lega, Matteo Salvini, mentre nelle prossime ore è previsto l’arrivo di una delegazione del Consiglio regionale della Lombardia appartenente a Fratelli d’Italia, guidata da Alessia Villa.
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