Il preavviso meteorologico si è trasformato in una durissima realtà nella serata di sabato, quando un nucleo temporalesco di straordinaria violenza ha investito Milano, spezzando bruscamente l’ondata di caldo africano con una furia meteorologica che non si registrava da tempo.
La città è stata bersagliata da una maxi grandinata caratterizzata da chicchi dalle dimensioni eccezionali, paragonabili a noci o persino a palline da tennis in alcuni quartieri, che hanno provocato danni visibili alle auto in sosta, ai lucernari e ai dehors dei locali. Nel giro di pochissimi minuti, il termometro ha fatto registrare un crollo verticale delle temperature, portando una ventilazione gelida in un contesto urbano che fino a poche ore prima era soffocato dall’afa.
Lo scenario che si è presentato ai residenti subito dopo il passaggio della cella temporalesca è stato impressionante. Interi viali e piazze del capoluogo lombardo sono rimasti completamente allagati a causa dell’enorme quantità d’acqua caduta in uno spazio di tempo ridottissimo, che ha mandato in crisi i sistemi di scarico cittadini. Accumuli massicci di ghiaccio hanno ricoperto l’asfalto, creando vere e proprie distese bianche simili a nevicate invernali e rendendo la circolazione automobilistica estremamente pericolosa, con pesanti rallentamenti e decine di chiamate ai vigili del fuoco per cantine allagate e rami spezzati dal peso della grandine.
Questo evento estremo segna tuttavia un punto di svolta sul fronte climatico per la Lombardia. Secondo gli esperti meteorologici, la violenta perturbazione del fine settimana fa da apripista a un radicale cambio di circolazione che si concretizzerà nel corso della prossima settimana. Il caldo anomalo e opprimente che ha caratterizzato l’ultimo mese ha ormai i giorni contati, lasciando spazio a correnti decisamente più fresche e instabili. I cittadini dovranno quindi prepararsi a giornate termicamente più gradevoli, ma anche a una spiccata instabilità atmosferica che potrebbe generare nuovi e repentini fronti temporaleschi nei prossimi giorni.
Milano Post è edito dalla Società Editoriale Nuova Milano Post S.r.l.s , con sede in via Giambellino, 60-20147 Milano.
C.F/P.IVA 9296810964 R.E.A. MI – 2081845