Movida, aggressioni e pregiudicati: sospese le licenze per 4 bar tra Milano e Rho

Cronaca

Quattro provvedimenti di sospensione della licenza ad altrettanti esercizi pubblici di Milano e dell’hinterland sono stati decretati dal questore, Bruno Megale a seguito di accertamenti su disordini, violazioni della sicurezza pubblica e frequentazione da parte di pregiudicati.

Il primo provvedimento di quindici giorni ha colpito un locale di via Tortona, dove gli agenti del commissariato Porta Genova hanno riscontrato a più riprese un affollamento selvaggio all’esterno del bar, con clienti ammassati in strada in numero superiore alla capienza consentita, al punto da bloccare il transito di pedoni e veicoli e creare pericolo; l’attività, già destinataria in passato di una sospensione per gli stessi motivi, era finita nei rapporti di polizia anche a fine novembre scorso, quando un cliente era stato trovato in possesso di cinque grammi e mezzo di hashish.

Sempre a quindici giorni di chiusura ammonta la sanzione notificata alla titolare del bar di viale Monza per un episodio avvenuto lo scorso maggio, quando gli agenti del commissariato Villa San Giovanni, dopo aver fermato tre persone che tentavano di scappare per evitare il controllo dei documenti, sono stati accerchiati e ostacolati da un gruppo di avventori usciti dal locale. Stessa durata di sospensione anche per l’esercizio di via Martiri della Libertà a Rho, da tempo monitorato dal locale commissariato per la costante frequentazione di clienti con precedenti penali; in questo bar la Polizia era dovuta intervenire a fine maggio per una violenta lite in cui un uomo, poi denunciato per lesioni e porto d’armi e sanzionato per ubriachezza, aveva ferito un altro avventore con un coltello causandogli dieci giorni di prognosi, per poi rendersi protagonista, pochi giorni più tardi, di gravi minacce con una catena da bicicletta ai danni di una persona con disabilità proprio all’interno dello stesso locale.

Infine, la sospensione di dieci giorni ha interessato il bar di via degli Umiliati a Milano, dove i controlli effettuati tra aprile e giugno hanno accertato la presenza abituale di pregiudicati; proprio nel mese di giugno si era reso necessario l’intervento delle volanti dell’Ufficio prevenzione generale per sedare una violenta rissa scoppiata tra i tavoli per futili motivi, al termine della quale erano stati identificati numerosi clienti con precedenti di polizia.

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