“O vivere o ridere”: musica, ironia e solidarietà al Castello Sforzesco per un nuovo centro oncologico

Cultura e spettacolo Milano Solidale
Giovedì 16 luglio, Paolo Jannacci e Stefano Signoroni salgono sul palco dell’Estate al Castello per una serata solidale dove la grande canzone d’autore e la scienza si uniscono a sostegno della diagnosi precoce. Con loro gli amici di LILT Germano Lanzoni, Corinna Grandi e Leonardo Manera. Lo spettacolo è realizzato grazie al sostegno di BCC Milano.
Giovedì 16 luglio alle ore 21.00, il Cortile delle Armi del Castello Sforzesco ospiterà una serata che unisce musica, comicità e impegno solidale a favore di Casa LILT Milano. L’evento, inserito all’interno della rassegna “Estate al castello”, è promosso da LILT Milano con il patrocinio del Comune, che ha messo a disposizione una delle location più iconiche della città all’associazione che è punto di riferimento della prevenzione oncologica.
Lo spettacolo, realizzato grazie al sostegno di BCC Milano, è intitolato “O vivere o ridere” e prende il nome dal falso dilemma con cui Enzo Jannacci ha raccontato Milano per tutta la vita: la città che lavora mentre piange, che ride per non morire. Prima di essere un immenso artista, Jannacci era un medico che curava i poveri di notte e cantava di loro la sera. È proprio in questo binomio fatto di intensità, ironia e cultura della cura che si inserisce la proposta musicale della serata.
Sul palco si ritroveranno dal vivo due artisti d’eccezione, le cui storie si legano profondamente al mondo della salute e dell’oncologia rappresentato da LILT:
  • Paolo Jannacci: pianista jazz, compositore, arrangiatore e cantante milanese dall’identità musicale colta ed eclettica, ha iniziato lo studio del pianoforte a sei anni, specializzandosi nel linguaggio jazz e nella musica per immagini. A partire dagli anni novanta è stato lo storico braccio destro, arrangiatore e direttore d’orchestra del padre Enzo fino alla sua scomparsa nel 2013, e ne divulga oggi l’immenso patrimonio artistico con spettacoli teatrali che fondono jazz, nostalgia e graffiante ironia.
  • Stefano Signoroni: raffinata voce dello swing e del pop vintage, vanta una figura unica nel panorama nazionale grazie a un insolito background scientifico. Signoroni è infatti laureato in biotecnologie mediche e lavora come ricercatore oncologico in ambito genetico presso la Struttura Semplice Tumori Ereditari dell’Apparato Digerente” dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Inoltre, collabora con “Il Progetto Giovani” della Pediatria Oncologica dell’Istituto, dove sviluppa progetti musicali e canzoni insieme ai pazienti adolescenti per aiutarli a esprimere paure, sentimenti e desideri.
Il legame tra i due musicisti è nato proprio nel contesto della cura: si sono incontrati in epoca Covid per un evento musicale online dedicato ai pazienti dell’Istituto Tumori, dando il via a un’amicizia e a una collaborazione artistica. Insieme hanno realizzato il brano “Una fetta di limone” che in origine cantavano insieme a Giorgio Gaber e Enzo Jannacci. Ora stanno terminando l’album che è un omaggio a due grandi artisti e a Milano. Al Castello Sforzesco daranno vita a un gioco di incursioni reciproche, dove Signoroni trascinerà Jannacci nel suo mondo da crooner internazionale e Jannacci lo accoglierà in quello più intimo e cantautorale legato a Milano.
Ad arricchire la serata ci sarà una rosa di special guest d’eccezione, con la conduzione e la partecipazione di Germano Lanzoni, attore, comico e grande amico di LILT Milano, affiancato da Corinna Grandi e Leonardo Manera.
Il ricavato della serata sosterrà la realizzazione di Casa LILT Milano, un centro oncologico all’avanguardia, accessibile e sostenibile, che nascerà dal recupero di un immobile comunale in disuso: l’ex Casa dell’Acqua di Crescenzago. La struttura di 1.500 metri quadrati, che sarà inaugurata nel 2027, integrerà servizi di diagnosi precoce di nuova generazione, percorsi riabilitativi e attività educative. A regime, il centro stima di assistere ogni anno 47.000 utenti e di erogare 85.000 prestazioni sanitarie: un impatto importante per l’intera comunità milanese, sostenibile anche grazie a iniziative solidali come il concerto del 16 luglio e alla generosità di chi sceglierà di donare o di “adottare” simbolicamente un metro quadro della nuova struttura.
Casa LILT Milano sarà un centro di riferimento per la sua tecnologia di ultima generazione – spiega Marco Alloisio, Presidente di LILT Milano -. Metteremo a disposizione la diagnostica più avanzata per le persone sane e per quelle malate, perché la vera vittoria contro il tumore si conquista anticipando la malattia e garantendo la qualità della vita ai pazienti. Il mio grazie a quanti vorranno condividere questa opportunità di salute accessibile e sostenibile a servizio della città di Milano e non solo”.
La collaborazione tra BCC Milano e LILT Milano Monza Brianza prosegue da anni attraverso iniziative dedicate alla prevenzione e alla tutela della salute – commenta il Presidente di BCC Milano Giuseppe Maino –. Sostenere oggi un progetto in favore di Casa LILT Milano significa contribuire alla nascita di un centro che metterà a disposizione della comunità servizi oncologici innovativi, spazi di accoglienza e percorsi di supporto per pazienti e famiglie. Un progetto concreto che guarda al futuro e che interpreta pienamente la nostra idea di banca vicina alle persone e al territorio”.
Informazioni e iscrizionilegatumori.mi.it

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