L’opera, firmata dal writer Giuseppe Lippolis, è stata voluta dagli ex colleghi della sicurezza del Pelledoca per stringersi attorno alla famiglia dell’agente.
A Milano il ricordo di Francesco Imprezzabile, l’agente di polizia locale scomparso tragicamente mentre svolgeva il suo dovere, si trasforma in arte urbana e memoria condivisa. In via Tertulliano, proprio alle spalle di via Sulmona — il quartiere dove risiedono i genitori dell’agente —, è comparso un toccante murales a lui dedicato. L’opera non è solo un omaggio visivo, ma un punto di riferimento per la comunità e per chiunque abbia incrociato il cammino di Francesco.
Il legame con il passato e l’iniziativa degli ex colleghi
Il ritratto porta la firma del noto writer Giuseppe Lippolis, conosciuto nel mondo della street art con lo pseudonimo di Mano Gigante. A commissionare il lavoro non sono state le istituzioni, ma un gruppo di ex colleghi addetti alla sicurezza del Pelledoca Milano, la discoteca di viale Forlanini dove Imprezzabile aveva lavorato diversi anni fa, prima di entrare in polizia locale. Un gesto profondo che dimostra come Francesco avesse lasciato un segno indelebile in ogni ambiente lavorativo, ben prima di indossare la divisa.
Un presidio di memoria nel cuore del quartiere
La scelta del luogo è fortemente simbolica: posizionato a pochi passi dall’abitazione della famiglia, il murales vuole essere un abbraccio quotidiano e visibile ai suoi genitori, oltre che un monito sul valore del sacrificio di chi serve la città. Attraverso i tratti decisi e i colori scelti da Mano Gigante, il volto di Francesco continuerà a vigilare sulle strade della sua Milano, mantenendo vivo il ricordo di un uomo stimato sia nel privato che in servizio.
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