In scena “Rigoletto. Una storia ritrovata”, che ha visto come protagonisti gli ospiti delle RSA Korian milanesi: dalla formazione degli anziani al palcoscenico, la musica diventa strumento di aggregazione e socialità
Nelle RSA Korian di Milano è andata in scena la quarta edizione di Opera white, il progetto di Opera Education, realizzato con il sostegno di Fondazione Cariplo, che promuove la musica come strumento di terapia, socialità e inclusione per la Terza Età.
Opera white è un percorso didattico-musicale per anziani – ispirato all’esperienza degli altri format AsLiCo per bambini e ragazzi – in cui la musica diventa uno strumento capace di creare ulteriori spazi di socializzazione tra gli ospiti e momenti di inclusione con la comunità in cui vivono: un progetto pensato per superare la solitudine all’interno delle RSA, che Korian vuole rendere sempre più luoghi attivi e di ripartenza.
Forte del successo delle tre edizioni precedenti che hanno visto la collaborazione con Korian, il brand specializzato nel settore socio-sanitario del network della salute Clariane Italia, il progetto quest’anno si è ampliato coinvolgendo ben sei residenze in Lombardia: l’RSA S. Giulia e S. Chiara e l’RSA Ippocrate a Milano, l’RSA Villa S. Clemente e l’RSA S. Andrea a Monza, l’RSA S. Giulio a Beregazzo con Figliaro (CO) e l’RSA Vivaldi a Cantù. Il percorso, a cura di Francesco Malanchin e Marta Ferri, ha preso avvio a maggio con un incontro di formazione per gli operatori delle strutture, per poi proseguire con laboratori di formazione musicale e corale nelle RSA per alcuni ospiti selezionati alla partecipazione attiva nello spettacolo: accompagnati da una Musicoterapista, gli anziani hanno potuto familiarizzare e prendere confidenza con la musica del Rigoletto di G. Verdi, così da prepararsi ai canti corali da interpretare durante la recita conclusiva.
L’iniziativa nasce per mettere gli ospiti delle RSA al centro, rendendo il loro contributo e la partecipazione determinanti per la riuscita dello spettacolo e stimolando al contempo le capacità mnemoniche e di apprendimento attraverso un’attività dall’alto valore creativo e sociale, che culmina con la messa in scena dello spettacolo Rigoletto. Una storia ritrovata, con la regia di Manuel Renga, affermato regista d’opera di rilievo internazionale, che racconta la vicenda del celebre capolavoro verdiano attraverso un originale intreccio di memoria e narrazione. La protagonista è una narratrice che interpreta un’ex cantante lirica che ha abbandonato le scene. Ripercorrendo i ricordi dei teatri in cui un tempo vestiva i panni di Gilda, la donna rievoca la storia come in una serie di flashback. Dai suoi ricordi emergono progressivamente i personaggi dell’opera: i cantanti prendono vita sulla scena e conducono il pubblico nel cuore della vicenda ambientata alla corte di Mantova, facendo rivivere le emozioni, i conflitti e i momenti più significativi del Rigoletto.
Le performance finali delle strutture milanesi si sono svolte il 24 giugno sia all’RSA S. Giulia e S. Chiara, sia all’RSA Ippocrate.
L’approccio didattico di Opera white ha anche l’obiettivo di generare benefici che riguardano l’attivazione globale dell’anziano: il senso d’identità̀, la memoria a breve termine, l’orientamento spazio-temporale, il tono dell’umore, le competenze espressive e relazionali. Il teatro in musica si conferma lo strumento ideale per raggiungere questi traguardi. Inoltre, divertimento, relazioni e senso di appartenenza alla comunità rappresentano le chiavi del successo di questo progetto, che riscuote grande successo tra tutti i partecipanti, che si sentono stimolati e parte attiva nel creare un’opera condivisa di grande valore umano, artistico e culturale.
“Opera white arricchisce la piattaforma di Opera Education portando la nostra metodologia in una dimensione nuova, in cui il valore centrale non è l’aspetto didattico ma quello sociale’’, dichiara Barbara Minghetti, ideatrice di Opera Education. “La vera forza di Opera white è il percorso: attraverso il canto e il lavoro condiviso, le persone si incontrano, creano legami e riscoprono il piacere di sentirsi parte di una comunità con un obiettivo comune”, conclude Francesco Malanchin, curatore e ideatore del progetto Opera white.
“Crediamo che Opera white sia un progetto di grande valore perché racconta pienamente il nostro modo di intendere le RSA: luoghi non solo di cura, ma anche di relazione, partecipazione e ripartenza. In questi anni di collaborazione abbiamo visto come la musica e il teatro siano in grado di abbattere barriere e fragilità, creando legami profondi e connessioni tra i nostri ospiti e il territorio. L’iniziativa, che riflette a pieno la nostra anima di Società Benefit, pone al centro il benessere delle persone, stimolando il desiderio degli ospiti di rimettersi in gioco e facendoli sentire protagonisti. Sostenere attività come questa riflette il nostro impegno nel creare strutture sempre più vive, in cui ogni individuo possa sentirsi parte di una comunità”, ha commentato Eliana Ferrari, Area Manager Lombardia di Clariane Italia.
Con l’adattamento drammaturgico e la regia di Manuel Renga, Rigoletto. Una storia ritrovata ha visto la partecipazione del pianista Arturo Del Bo, della soprano Irene Celle, del Baritono Gianmarco Duarante e del tenore Giacomo Leone, i professionisti che hanno affiancato gli ospiti delle RSA nell’emozionante recita conclusiva.
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