Anche durante i mesi estivi, Milano offre a cittadini e turisti una ricca programmazione culturale. Dalla pittura classica all’installazione d’avanguardia, ecco una selezione delle mostre principali da visitare in città, ordinate per percorsi tematici.
I grandi maestri e la storia dell’arte
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Museo del Novecento – Picasso (fino al 27 settembre) Il focus Il primo Picasso di Milano indaga la valenza politica e sociale di Homme assis, primo dipinto dell’artista entrato nelle collezioni civiche nel 1972. Attraverso documenti e materiali d’archivio, la mostra ricostruisce il legame dell’opera con le mobilitazioni antifranchiste dell’epoca e l’iniziativa di solidarietà internazionale Amnistia. Que trata de España.
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I Macchiaioli Palazzo Reale – I Macchiaioli (fino al 5 luglio) Ultimi giorni per la grande retrospettiva che celebra il movimento d’avanguardia dell’Ottocento italiano. Curata da Francesca Dini, Elisabetta Matteucci e Fernando Mazzocca, l’esposizione presenta oltre 100 opere provenienti dai maggiori musei nazionali, offrendo una lettura approfondita di artisti come Fattori, Lega e Signorini.
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Pinacoteca di Brera – Giovanni Agostino da Lodi (fino al 13 settembre) Per la prima volta, una mostra ripercorre l’attività di questo originale autore attivo a cavallo del 1500. Attraverso 46 opere dialoganti con capolavori di maestri come Giorgione, Leonardo e Dürer, l’esposizione evidenzia la capacità dell’artista di fondere la cultura pittorica milanese con quella veneziana.
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Fondazione Luigi Rovati – Storia di un gesto (fino al 3 agosto) La mostra si sviluppa attorno alla prima presentazione pubblica del fronte di un sarcofago romano (170–180 d.C.) raffigurante il mito di Meleagro. Il percorso analizza la “biografia” del gesto di disperazione a braccia tese all’indietro, ricollegandosi al concetto di Pathosformel di Aby Warburg e arrivando fino a Picasso.
Il contemporaneo e le fondazioni
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Palazzo Reale – Anselm Kiefer (fino al 27 settembre) La Sala delle Cariatidi ospita Le Alchimiste, mostra curata da Gabriella Belli. Oltre quaranta grandi teleri, concepiti specificamente per dialogare con questo spazio segnato dalla guerra, evocano una costellazione di figure femminili della storia e del mito, esplorando il loro ruolo nella nascita del pensiero scientifico.
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Palazzo Citterio – Mimmo Paladino (fino al 26 luglio) Nella Sala Stirling, l’artista propone un riallestimento site-specific de I Dormienti, una delle sue opere più celebri, affiancata a un nucleo di lavori su carta del 1973. I corpi inermi dei Dormienti traggono ispirazione dai disegni di Henry Moore sui ricoveri di guerra britannici.
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Triennale Milano – Andrea Branzi e Francesco Clemente Due le monografiche in corso: Continuous Present (fino al 4 ottobre) rilegge l’opera del designer Andrea Branzi attraverso lo sguardo dell’architetto Toyo Ito; In Between (fino al 6 settembre) esplora invece la pittura di Francesco Clemente dalla fine degli anni Settanta a oggi con circa 70 opere totali.
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Gallerie d’Italia – Arnaldo Pomodoro. Una vita (fino al 18 ottobre) Curata da Luca Massimo Barbero e Federico Giani, l’antologica raccoglie circa 45 opere e materiali d’archivio che ripercorrono sessant’anni di carriera dello scultore. Nel percorso sono incluse anche le opere monumentali Sfera grande e Disco in forma di rosa del deserto n. 1.
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Fondazione Prada – Mona Hatoum (fino al 9 novembre) Il progetto site-specific Over, under and in between abita gli spazi dell’edificio Cisterna. Tre installazioni distinte indagano i concetti di instabilità e precarietà attraverso gli elementi ricorrenti della ragnatela, della mappa e della griglia.
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PAC – Performing Pac (dal 3 luglio al 13 settembre) La nuova edizione riflette sulle tecniche del collage e dell’installazione partendo dalla ricostruzione di una storica mostra di Kurt Schwitters del 2001. Sette artisti contemporanei, tra cui Roberto Cuoghi e Thomas Hirschhorn, ne raccolgono l’eredità concettuale.
Le mostre a ingresso gratuito
Palazzo Reale
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Paolo Troilo. The Breach (fino al 13 settembre): Nell’Appartamento dei Principi, le opere realizzate con

Aurelio Amendola – Capolavori fotografati la tecnica del finger painting (pittura con le dita) dialogano con la storia e i passati committenti del palazzo.
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Maria Cristina Carlini. Materie viventi (dal 9 luglio al 30 agosto): Nel Cortile d’Onore e nel Giardino sono esposte due sculture monumentali realizzate con materiali naturali e di recupero per il progetto SUART 2026.
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Aurelio Amendola. Capolavori fotografati (fino al 6 settembre): Una selezione di 85 scatti di grande formato dedicati sia ai maestri del passato (Michelangelo, Bernini, Canova) sia ai contemporanei (Burri, Vedova, Nitsch), oltre a una serie inedita sul Duomo di Milano.
Pirelli HangarBicocca
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Rirkrit Tiravanija. The House That Jack Built (fino al 26 luglio): Un grande labirinto arancione basato sull’arte relazionale, dove il pubblico è invitato a interagire con sale da tè, un cinema itinerante e uno studio di registrazione.
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Benni Bosetto. Rebecca (fino al 19 luglio): Prima personale istituzionale dell’artista nello spazio dello Shed, che trasforma l’ambiente in un organismo domestico e intimo ispirato all’omonimo romanzo di Daphne du Maurier.
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