Dal 24 al 28 giugno gli studenti del Politecnico di Milano parteciperanno alla Shell Eco-marathon, una delle principali competizioni studentesche al mondo incentrata sull’ottimizzazione energetica e sulla mobilità sostenibile.
Dal 24 al 28 giugno, presso il Circuito Silesia Ring di Kamień Śląski, in Polonia, tra le squadre in gara alla Shell Eco-marathon ci sarà team Green Mecc del Politecnico di Milano, pronto a scendere in pista con Ἔρως (“Eros”), vettura elettrica iscritta nella categoria Urban Concept – Battery Electric.
Il team Green Mecc conta 100 studenti provenienti da percorsi di studio diversi. Una composizione multidisciplinare che avvicina l’esperienza universitaria a un progetto industriale completo, in cui competenze tecniche, strategia, capacità organizzative e comunicazione concorrono allo sviluppo di una soluzione concreta per la mobilità ad alta efficienza.
Gli studenti del Politecnico di Milano parteciperanno alla categoria ‘Urban Concept’ con Eros, un veicolo a batteria agli ioni di litio, costruita attorno a una monoscocca in fibra di carbonio da 20 kg. Per l’edizione 2026, il team ha lavorato su un’evoluzione profonda del prototipo, con l’obiettivo di superare la soglia dei 2.047 km/l – pari a circa 230 km/kWh in equivalenza energetica – percorrendo con l’energia contenuta in un solo litro di benzina, una distanza paragonabile a quella tra Milano e Stoccolma su strada. A fronte di un consumo medio di un’auto elettrica stradale compreso tra 6,6 e 7,7 km/kWh, i prototipi del team Green Mecc hanno raggiunto nelle passate edizioni un livello di efficienza fino a 21 volte superiore, dimostrando il potenziale di un veicolo progettato specificamente per ridurre al minimo ogni dispersione di energia.
Il vincitore della categoria sarà chi riuscirà a combinare efficienza energetica, affidabilità e qualità progettuale, terminando la competizione consumando la minore quantità di energia possibile.
Per l’edizione 2026, Eros è stata progettata con l’obiettivo di superare i 230 km/kWh, lavorando su peso, aerodinamica, powertrain e gestione dei dati. La vettura parte da una monoscocca in fibra di carbonio da 20 kg, ottimizzata con software di calcolo strutturale per ridurre massa e consumi senza compromettere la resistenza; anche la produzione è stata studiata per limitare gli scarti di carbonio attraverso attività di nesting.
Sul fronte meccanico, il rinnovamento di sospensioni e gruppi ruota punta a una riduzione di massa del 15%. Il cuore elettrico è stato aggiornato con un motore sincrono trifase a magneti permanenti, un impianto elettrico completamente rinnovato e un modulo di telemetria in tempo reale, utile per adattare la strategia di gara alle condizioni della pista. Centrale anche il lavoro sull’aerodinamica: con un coefficiente medio di resistenza pari a circa 0.1240, Eros integra vortex generators sul fondo vettura, piccoli dispositivi che aiutano a guidare il flusso dell’aria e a ridurre la resistenza complessiva col fine di raggiungere un coefficiente medio di resistenza di 0.1169, una soluzione considerata tra gli elementi più innovativi del progetto 2026.
Questi avanzamenti sono resi possibili anche grazie al supporto tecnico e finanziario di aziende che collaborano e credono profondamente nel progetto del team.
“Seguire il Team Green Mecc significa vedere come competenze molto diverse, dall’ingegneria meccanica ed elettronica fino al design e alla comunicazione, possano convergere in un progetto concreto.” – commenta Gianpiero Mastinu, professore del Politecnico di Milano e responsabile accademico del progetto presso l’Ateneo – “Come docente sono orgoglioso di accompagnare oltre 100 studenti da più di sei dipartimenti: questa è un’opportunità preziosa per il nostro Ateneo. La Shell Eco-marathon consente agli studenti di confrontarsi con vincoli reali, trasformando le conoscenze acquisite in aula in soluzioni misurabili in pista. È proprio in questo passaggio, dal dato tecnico alla prova pratica, che si costruiscono competenze fondamentali per affrontare le sfide future della mobilità”.
“Anche quest’anno la Shell Eco-marathon si conferma come un’opportunità unica per incoraggiare il confronto sullo sviluppo di soluzioni sostenibili per la mobilità del futuro.” – afferma Valeria Contino, Responsabile Comunicazione – Relazioni Esterne Shell Italia. – “Il Team Green Mecc del Politecnico di Milano, che partecipa da 22 anni, è una presenza storica della competizione e un esempio del valore formativo di un percorso capace di creare un ponte tra università e imprese. Da questo dialogo nascono opportunità reali per le nuove generazioni, chiamate a mettere in campo metodo, lavoro di squadra e competenze per contribuire allo sviluppo di soluzioni innovative. A tutti gli studenti e le studentesse in gara va il nostro migliore augurio per questa nuova sfida.”
Con l’obiettivo di ispirare i giovani a diventare dei futuri changemakers, Shell Eco-marathon si inserisce nel più ampio impegno di Shell a favore della transizione energetica e della promozione di una mobilità più sostenibile.
La competizione si articola in due categorie: Prototype, dedicata a veicoli sperimentali progettati per massimizzare l’efficienza energetica, e Urban Concept, riservata a veicoli dall’aspetto più vicino a quello dei quadricicli leggeri adatti all’uso urbano. Per la prima volta, anche i veicoli della categoria Prototype potranno prendere parte alla gara dedicata alla guida autonoma, insieme agli Urban Concept: durante la prova, i team dovranno dimostrare la capacità dei veicoli di affrontare un percorso controllato attraverso sistemi intelligenti di sensori, software e controllo da remoto, senza input manuale del pilota.
Per tutte le categorie, i team possono scegliere tra tre sistemi di propulsione: elettrico a batteria, fuel cell a idrogeno e combustione interna.
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