Il cittadino suddito del Comune di Milano: la richiesta di rimborso titoli di ingresso Area C

Notizie in evidenza
Pubblichiamo la lettera di un cittadino alle prese con lo sportello Area C del Comune. La legittima richiesta di farsi rimborsare il pagamento non dovuto di Area C ha richiesto varie mail e numerosa documentazione. Al termine della corrispondenza il Comune promette che pagherà ma non si sa quando…
*

Gentili Signori,

prendo atto della vostra comunicazione e della conferma del rimborso di € 7,50 che mi spettava a seguito di un addebito effettuato illegittimamente sul mio veicolo elettrico.

Devo però evidenziare come questo modo di operare rappresenti purtroppo l’ennesima dimostrazione di come il rapporto tra questa Amministrazione e i cittadini sia ormai completamente sbilanciato a favore dell’apparato comunale.

Quando il cittadino commette anche una minima irregolarità, è tenuto a pagare entro termini rigidissimi, pena sanzioni, interessi, cartelle esattoriali e persino fermi amministrativi. Quando invece è il Comune a sbagliare — come in questo caso — il cittadino deve inseguire per settimane l’Amministrazione con email, solleciti e documentazione già trasmessa più volte, per poi sentirsi dire che il rimborso avverrà “rispettando l’ordine cronologico delle richieste”, senza alcuna tempistica certa.

Non è una questione di € 7,50. È una questione di principio, di rispetto e di correttezza nei confronti dei cittadini che quotidianamente vengono gravati da tributi, multe e balzelli vari.

Trovo sinceramente grave che, a fronte di un errore dell’Amministrazione, non esista alcuna procedura rapida o automatica di restituzione e che il disagio organizzativo ricada interamente sul cittadino, come se il tempo dei cittadini non avesse alcun valore.

Questo approccio trasmette purtroppo un evidente senso di menefreghismo burocratico verso chi finanzia ogni giorno, con le proprie imposte, il funzionamento del Comune stesso e anche lo stipendio di colui che sta leggendo la mia in questo momento.

Distinti Saluti,

Lettera firmata

 

I precedenti:

1) Inviato: venerdì 10 aprile 2026 09:56

Oggetto: RICHIESTA DI RIMBORSO TITOLI DI INGRESSO

Buongiorno, in allegato i documenti per il rimborso dell’accesso area C del mio veicolo elettrico. Cordialmente

 

2) gio 16 apr 2026 alle ore 12:41  MTA UfficioAreaC   ha scritto:

Gentile Utente,

per poter procedere con il rimborso è necessario integrare la richiesta con il documento “SERVIZIO AREAC” di Unipol, dove siano presenti: targa del veicolo, data di transito e importo. 

Qualora non fosse possibile risalire al documento sarà necessario inoltrare la fattura completa.

 

 

3)  Inviato: giovedì 16 aprile 2026 17:14   A: MTA UfficioAreaC
     Oggetto: Re: RICHIESTA DI RIMBORSO TITOLI DI INGRESSO

Buongiorno, in allegato il documento richiesto.

Rimango in attesa del rimborso.  Cordialmente

 

4)   ven 24 apr 2026 alle 16:00 MTA UfficioAreaC  ha scritto:

Gentile utente, il documento inviato non è corretto.

Si prega di attenersi alle informazioni inviate in cronologia.

Distinti saluti

 

5)   Inviato: martedì 5 maggio 2026 22:38  A: MTA UfficioAreaC

Oggetto: Re: RICHIESTA DI RIMBORSO TITOLI DI INGRESSO

Buongiorno,  In allegato la fattura con i dettagli del pagamento non dovuto per il transito AreaC.

Vi prego di confermare l’avvenuto rimborso.

Distinti saluti

 

6)  ven 15 mag 2026 alle ore 12:31 MTA UfficioAreaC    ha scritto:

Gentile utente, con la presente si comunica che nella domanda di rimborso non risulta trasmessa copia fronte/retro della carta di circolazione del veicolo.

Restiamo in attesa di quanto richiesto per poter procedere.

Distinti saluti

 

7)  Inviato: venerdì 15 maggio 2026 12:50

 Oggetto: Re: RICHIESTA DI RIMBORSO TITOLI DI INGRESSO

Buongiorno,  ecco a voi il certificato di immatricolazione.

Attendo ora conferma del rimborso.

 

8) mer 27 mag 2026 alle ore 12:43 MTA UfficioAreaC  ha scritto:

Gentile Sig. XX,

con la presente si conferma il corretto invio della documentazione utile a procedere con il rimborso di € 7,50 a Lei spettante.

Si ricorda che la somma dovuta verrà recapitata, a mezzo bonifico bancario tramite Iban ITxxxxxxxxxxxxxxccrispettando l’ordine cronologico di tutte le richieste presentate. 

Si consiglia di verificare che importo e codice iban siano corretti e segnalare eventuali difformità, entro 24 ore dalla presente. Distinti saluti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.