Una mostra insolita per esplorare le molte dimensioni dell’espressione artistica.

Cultura e spettacolo
Sarà visitabile fino al 26 aprile, la mostra installazione “Mountain Echos” ai Bagni Misteriosi, Teatro Franco Parenti.
Dopo aver transitato tra Sondrio, Bormio, Tirano in occasione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, la mostra è approdata ora a Milano per sovrapporsi prima alla Milano Art Week e poi anche al Salone del Mobile.
Il progetto nasce tra una collaborazione con diversi partners tra cui anche Regione Lombardia.
L’artista autore è l’israeliano Yuval Avital già musicista, compositore che ha raccolto le voci della Valtellina, canti, storie, suoni della natura, come ruscelli e stormire di foglie per poi integrarli nelle sculture.
Da sempre Aviral costruisce ecosistemi tra diverse arti figurative e non, tra cui pittura, fotografia, musica, riesce a portare una sintesi tra vari ambiti che sembrano non parlarsi, fino ad offrire un’esperienza multisensoriale a chi sperimenta la sua opera.
Le sculture in esposizione sono strutture metalliche una diversa dall’altra e sicuramente rappresentano un forte impatto visivo.
Si tratta di installazioni ricoperte di tessuti dell’azienda Tessuti di Sondrio, gruppo Marzotto, trattati con speciali materiali resinosi per renderli materici come sculture e arrivare a tre figure antropomorfe alte circa 4 metri con altoparlanti inseriti nell’impalcatura per aggiungere il sonoro delle tracce precedentemente raccolte dall’artista  in natura.
Oltre alle sculture sonore, una mostra fotografica e materiali audiovisivi accompagnano l’evento.
Sicuramente un evento insolito, magari per variare le numerose proposte della settimana del Salone del Mobile.
Eleonora Prina

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