C’è una materia che tutti conoscono, eppure pochi hanno davvero osservato fino in fondo. È il latte: origine, nutrimento, memoria. Al Fuorisalone 2026 diventa molto di più. Diventa racconto, corpo, visione.
Venerdì 24 aprile, dalle 20:30 alle 21:30, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano, la compagnia No Gravity Theatre porta in scena “Vertical Horizons – Bodies Shaping Matter”, performance ideata nell’ambito del progetto Think Milk, Taste Europe, Be Smart promosso dal settore lattiero-caseario dell’Alleanza delle Cooperative Italiane e realizzato da Confcooperative cofinanziato della Commissione europea, con l’obiettivo di rileggere il valore del latte in chiave contemporanea e inserita nel programma di Fuorisalone 2026.
Lo spettacolo interpreta il latte come principio di trasformazione, capace di generare forme, relazioni e visioni. Attraverso immagini evocative e tableaux vivant, prende forma una narrazione che intreccia scienza, cultura e design, conducendo lo spettatore in un’esperienza immersiva e sospesa.
I performer, cifra distintiva della compagnia, sfidano la gravità e ridisegnano i confini del corpo, dando vita a un linguaggio coreografico intenso e suggestivo. In questo spazio rarefatto, il latte diventa elemento vivo e simbolico: gesto, equilibrio, mutazione. Il bianco si carica di significati, evocando origine e purezza, ma anche cambiamento e possibilità.
Inserito tra gli appuntamenti più innovativi della Design Week milanese, l’evento conferma l’approccio interdisciplinare del progetto e punta a dialogare con le nuove generazioni, contaminare linguaggi, costruire connessioni. Perché anche una materia antica come il latte può diventare racconto del presente. E, forse, anticipare il futuro.
La partecipazione alla performance “Vertical Horizons – Bodies Shaping Matter” è gratuita. Il pubblico può registrarsi al seguente link:
www.eventbrite.com/e/vertical-horizons-bodies-shaping-matter-tickets-1986077028857?aff=oddtdtcreator

Giornalista professionista fin da giovanissima inizia scrivendo di moda, attualità e costume su Cosmopolitan e Capital. Dal 1997 al 2022 è redattore al Sole24Ore coltivando in parallelo la passione per le storie legate al food&wine.
Scrive per l’Associazione Professionale Cuochi Italiani, gira l’Italia con la troupe di Gustochannel e dal 2011 fino al maggio 2017 è stata Vicedirettore di Italia a Tavola.