Milano, banda di giovanissimi rapina coetanee in metro: traditi dal segnale Gps

Cronaca

Sei giovani sono stati arrestati dalla polizia locale di Milano con l’accusa di rapina aggravata in concorso dopo aver assalito due ragazze di 17 e 18 anni nel mezzanino della fermata Ponale, sulla linea M5. Il gruppo, composto da tre maggiorenni di origine egiziana e tre minorenni tunisine, ha agito circondando le vittime e minacciandole con un coltello per sottrarre loro una borsa e una collana.

La cattura è stata resa possibile dalla prontezza delle vittime e dei loro familiari. Mentre il padre di una delle giovani allertava le forze dell’ordine, le ragazze hanno monitorato in tempo reale la posizione di un AirTag e di un paio di AirPods rimasti all’interno della borsa rubata. Grazie a queste coordinate, gli agenti hanno rintracciato rapidamente i sospettati in viale Sarca.

Le indagini hanno svelato un’organizzazione metodica: i tre maggiorenni pianificavano i colpi utilizzando le tre minorenni, di età compresa tra i 14 e i 15 anni, per approcciare le vittime e compiere materialmente il furto. Una volta ottenuto il bottino, il gruppo si riuniva per dividere la refurtiva. La dinamica dei fatti è stata ulteriormente confermata dall’analisi dei filmati della videosorveglianza, portando al trasferimento dei maggiorenni presso il carcere di San Vittore.

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