Ennesima follia della Giunta Rossoverde ai danni del verde di Milano.
Ieri dalle 15 alle 24 è stato organizzato un Dj set al Teatro Burri, al centro del Parco Sempione, dal nome evocativo “Lost Boys”. Migliaia di giovani hanno invaso il parterre centrale del Parco Sempione, da poco risistemato a spese dei contribuenti, per ascoltare e ballare. Disseminati per il parco decine di autobar hanno rifornito di cibo e alcolici i partecipanti: inevitabile che il parco fosse a fine serata una distesa di bottiglie e rifiuti.Tra le proteste dei residenti della zona dell’Arco, a mezzanotte la musica martellante è stata spenta ma il Parco Sempione non si è certo svuotato. Anzi, a quell’ora è iniziata la parte più pericolosa dell’evento con decine di spacciatori a fare affari, centinaia di maranza pronti ad avventarsi su migliaia di ragazzi e ragazze in stato di ebrezza.
E’ incredibile che il Comune e l’Assessore al Verde Elena Grandi abbiano autorizzato un evento del genere in un
parco storico della città, in una zona tra l’altro da poco soggetta a ripiantumazione. Domani si conteranno i danni, ma oggi possiamo chiederci: come è possibile che l’Assessore al Verde permetta un tale scempio in parco disegnato a fine 800 da Emilio Alemagna, con una architettura e degli alberi molto delicati?
parco storico della città, in una zona tra l’altro da poco soggetta a ripiantumazione. Domani si conteranno i danni, ma oggi possiamo chiederci: come è possibile che l’Assessore al Verde permetta un tale scempio in parco disegnato a fine 800 da Emilio Alemagna, con una architettura e degli alberi molto delicati?Qualche giorno fa le guardie ecologiche hanno multato al Sempione una festicciola pomeridiana di compleanno con 20 bimbi ai sensi del Regolamento del Verde e oggi il Comune autorizza, in barba a tutti i divieti, un evento commerciale che può compromettere l’ecosistema del Parco? Sono le stranezze di una città amministrata dai Verdi, che da un lato impongono ai cittadini moltissimi divieti (e disagi) in nome del “green” e poi non curano né proteggono il verde di Milano.
L’evento notturno al Sempione mostra anche irresponsabilità dal punto di vista della sicurezza e delle procedure: ieri sera, senza alcuna presenza delle Forze dell’Ordine, in un grande parco, nell’oscurità, con migliaia di ragazzi, poteva veramente accadere di tutto.
Milano appare oggi sempre più una città non governata, dove però se hai amici in Comune puoi fare cose impensabili anni fa.

Fabrizio De Pasquale ha 60 anni, è sposato, padre di 2 figli e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche, è stato Capo ufficio stampa di varie aziende e del Ministero dei Beni Culturali. Ha lavorato per RAI ed Expo2015 e per un centro media. E’ stato per 24 anni Consigliere e poi Capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino. Conosce bene Milano ma non smette mai di scoprire i problemi e le eccellenze che la metropoli produce ogni giorno. E’ Direttore e amministratore di Milanopost dal 2014 e crede nel ruolo dell’informazione locale per migliorare la città e i suoi abitanti.

Purtroppo la festa dei bambini non sarà stata “remunerativa” e quindi multata…..l altra vuoi vedere che invece sarà stata remunerativa?
Denuncia come sempre lucida, non si può che essere d’accordo. La domanda che credo ogni cittadino dotato di senso civico potrebbe non essere che “di questo passo dove si andrà a finire?”. Questa sta diventando sempre più una città allo sbando che francamente non si merita
Milano é una cittá é allo sbando, senza una guida. Alle prossime elezioni comunali il CDX sará ingrado di presentare un candidato sindaco credibile per mandare a casa questa sinistra? Altri 5 anni in mano alle sinistre sarebbero troppi: non oso immaginare vosa sarebbero in grado di fare…..
Umberto amico mio, non mi meraviglio più di nulla, quando tutte le forze politiche ignorano la norma UNI 10 200 sul riscaldamento centralizzato che stanno danneggiando milioni di famiglie da oltre 10 anni, allora non merita nessuno di essere ascoltato. Buona notte !
eh no vi sbagliate 1 le Gev fanno il loro dovere, di giorni, sono pensionati che regalano il loro tempo 2 non è colpa loro se chi dovrebbe fare rispettare di notte non lo fa 3 non hanno multato la festa dei bambini hanno multato gente che ha appeso cose agli alberi (la pentolaccia alla quale davano randellate) e messo tavolini portati da casa. Quando la Gev, che guarda caso conosco bene, gli ha detto che non si poteva fare le hanno risposto “che cazzo ce ne frega ci dia la multa e facciamo quello che ci pare.
Gli idioti non se la prendono con chi non fa rispettare le regole, di notte, ma con chi le fa rispettare di giorno.
Signor Ricci io non contesto la Guardia Ecologica che ha sanzionato chi attaccava la pentolaccia agli alberi. Ha applicato il regolamento e immagino che, prima di elevare la sanzione, avrà tentato di far capire con le buone cosa si non si può fare al parco. Io contesto che in una citta nella quale i verdi hanno prodotto tonnellate di divieti contro l’uso di auto, moto e persino pizzerie, non si cura uno degli aspetti fondamentali delle politiche ambientali in tutto il mondo: la tutela e la cura del verde e in particolare dei parchi storici, che sono contesti delicati dove non si devono organizzare concerti e raduni di massa, per di più con decine di autobar sull’erba, e tutto il parco aperto e non controllato fino all’alba, di modo che vandali, incivili e spacciatori hanno potuto agire in libertà. Coglierà che è una contraddizione presidiare con le guardie ecologiche l’area giochi e non presidiare un evento notturno con migliaia di ragazzi in uno spazio aperto
Ciao Fabrizio.
Cosa devo dire ? Hai pienamente ragione e come l’altro signore dico che Milano si deve svegliare e prendere coscienza della Incapacità di governare della Sinistra,piena di Contraddizioni e di personaggi all’ arrembaggio.
Il CDC deve rimboccarsi le Maniche ed avvicinare la Cittadinanza, non solo di Milano ma anche di tutti i paesi dell’ Italia intera.
Ti ricordo dai tempi dell’ avv.to Samori 🤗
Buongiorno, grazie alla vostra libera informazione, noi cittadini possiamo conoscere quel che realmente accade in questa nostra Milano; se dovessimo basarci su un certo tipo di informazione, anche pubblica, sembrerebbe tutta un’ altra realta, che però non esiste.
Riguardo al parco Sempione, oltre a quanto ben descrive l’ articolo, va detto che anche alla mattina, l’ area è stata resa inaccessibile, in pratica. ai cittadini, perchè. proprio dal parco hanno scelto di far passare l’ ennesima “maratona” di cui ben pochi sentono la necessità.
In altre parole, dovrebbe arrivare a capire, chi amministra, che una storica area verde come questa, deve essere semplicemente uno spazio di tranquillità e bellezza e un autentico polmone verde e nient’ altro, assolutamente necessario in una città ultra cementificata, (soprattutto ultimamente…) come Milano .
Ad ogni modo, anche queste guardie lo sanno che tutti (dicesi tutti) i giorni, l’ intero parco altro non è che un’ immensa area cani autoproclamata, dove i vari proprietari lasciano i loro animali liberi di scorrazzare, abbaiando alle altre persone e defecando ovunque? Per non dimenticare lo stress che gli stessi cani arrecano alla piccola fauna locale, con i loro “padroni” che si gustano divertiti le scenette! Risulta logico concludere che non vi sia adeguata attività sanzionatoria. E’ la normativa vigente che lo impone: i cani, in qualunque contesto cittadino che non sia un’ area cani, vanno tenuti al guinzaglio.