L’inaugurazione del rinnovato Centro Sammartini, con le dichiarazioni dell’assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano, Lamberto Bertolé e di due studenti del Liceo scientifico Alessandro Volta.
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“La narrativa dell’assessore Bertolé è l’ennesima dimostrazione della distanza dell’amministrazione comunale dalla realtà che ogni giorno vivono i milanesi. Mentre il Comune si vanta di interventi insufficienti, sono ancora troppi i senzatetto abbandonati per strada, esposti al freddo e privi di un’accoglienza dignitosa”: lo dichiara Samuele Piscina, consigliere comunale di Milano e segretario provinciale della Lega.
“È necessario un cambio di paradigma – prosegue Piscina – non basta più distribuire aiuti materiali in strada, spesso utili solo a tamponare l’emergenza causando una permanenza definitiva in loco del singolo clochard. Serve invece un sistema strutturato di accoglienza, con spazi sicuri, riscaldati, decorosi, che sappiano davvero offrire una prospettiva a chi vive in condizioni di estrema fragilità. Strutture che siano anche accessibili a chi possiede animali, perché troppo spesso questo rappresenta un ostacolo all’ingresso nei dormitori”.
“È vergognoso – aggiunge il segretario provinciale della Lega – che il Comune continui troppo spesso a girarsi dall’altra parte, facendo finta di non vedere situazioni evidenti e sotto gli occhi di tutti. È stato il caso della baraccopoli lungo la Martesana, in via Sammartini, tollerata per quattro anni tra degrado e insicurezza. E lo è ancora oggi nei tunnel tra via Sammartini e via Ferrante Aporti, dove numerose persone dormono al freddo a pochi metri dal centro di assistenza comunale. Immagino che Bertolè sia riuscito a vederli con i suoi occhi dopo le numerose denunce che gli ho presentato in Consiglio Comunale”. “Milano non può accettare questa ipocrisia. L’amministrazione smetta di fare propaganda e inizi ad affrontare seriamente il problema, garantendo accoglienza vera, sicurezza e dignità a chi oggi viene lasciato indietro”, conclude Piscina.
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