Il futuro sostenibile di piazza d’Armi presentato al MIPIM di Cannes

Milano

Il progetto di riqualificazione per l’area di piazza d’Armi, situata nel distretto di Forze Armate a Milano, è stato tra i protagonisti del MIPIM di Cannes, la più importante fiera internazionale del settore immobiliare. L’intervento è stato esposto all’interno del Padiglione Italia dopo essere stato selezionato nella Real Estate Selection 2026 di ICE, l’agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, che premia le proposte di sviluppo più significative del Paese.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Milano e Invimit SGR, società del Ministero dell’Economia e delle Finanze proprietaria della superficie attraverso il Fondo i3-Sviluppo Italia. Rispetto ai piani iniziali, la volumetria edificabile è stata ridotta a 122 mila metri quadrati per rispettare i vincoli della Soprintendenza, permettendo così di destinare circa l’80% dell’intera area a un nuovo grande parco pubblico.

Sul fronte abitativo, l’amministratore delegato di Invimit, Stefano Scalera, ha spiegato che l’operazione si rivolge con particolare attenzione alla fascia grigia della popolazione. Il piano prevede infatti la realizzazione di circa 700 appartamenti in affitto a canone calmierato, con costi che non supereranno il 30% del reddito familiare, destinati in buona parte ai dipendenti pubblici. A questi si aggiungeranno circa mille alloggi a prezzi di mercato, necessari per garantire la sostenibilità economica del progetto. Nonostante l’importante offerta residenziale, le costruzioni occuperanno solo il 20% del terreno, lasciando spazio a uno dei polmoni verdi più estesi della città.

L’area, che tra il 1929 e il 2016 ha ospitato il Reggimento di Artiglieria a cavallo Voloire prima del suo trasferimento a Vercelli, rappresenta oggi una delle ultime grandi riserve di sviluppo urbano all’interno del tessuto milanese. Il nuovo masterplan concentra le edificazioni nella zona degli ex Magazzini di Baggio, preservando quattro edifici storici del complesso originario e disegnando un parco più integrato e visibile da via delle Forze Armate. Dopo il protocollo d’intesa siglato lo scorso dicembre, le parti sono ora al lavoro sulla convenzione urbanistica definitiva, attesa per le prossime settimane.

 

 

 

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