Il trio Freak Machine di Giovanni Falzone, i Munedaiko
e il collettivo Sugarino Project in Manga Mozart
venerdì 6 marzo al Conservatorio G. Verdi
L’evento-clou della rassegna Piano Olimpico è un viaggio mozartiano in un luogo sconosciuto allo stesso Mozart: i temi del grande compositore austriaco verranno riletti tra jazz e tamburi sacri giapponesi e rilanciati in maniera nuova e al tempo stesso riconoscibile, evidenziando l’anima, il “manga di Mozart”
Piano Olimpico è il fitto cartellone di eventi organizzato in occasione di Milano Cortina 2026 , venerdì 6 marzo farà tappa nella Sala Verdi del Conservatorio G. Verdi con il concerto intitolato Manga Mozart. I protagonisti saranno il trio jazz Freak Machine di Giovanni Falzone (con Giuseppe La Grutta al basso elettrico e Riccardo Tosi alla batteria), i Munedaiko, trio di tamburi sacri giapponesi (formato da Mugen, Naomitsu e Tokinari Yahiro), e la sezione fiati del collettivo monzese Sugarino Project.
Manga Mozart è uno show in cui si staglia al centro la figura del grande compositore austriaco. Un viaggio mozartiano in un luogo sconosciuto allo stesso Mozart: i suoi temi verranno riletti e rilanciati in maniera nuova ma riconoscibile. Nuovi standard che evidenziano l’anima, il “manga di Mozart”, svincolato da ogni convenzione e da ogni legame con il già sentito.
Il trio Freak Machine di Giovanni Falzone è una formazione sulla quale aleggia lo spirito vibrante e rivoluzionario di Jimi Hendrix e la libertà creativa di W.A. Mozart. Trombettista e compositore di formazione classica, prima di dedicarsi completamente al jazz Falzone ha collaborato con diversi enti lirici e sinfonici e ha fatto parte dell’Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano (suonando con direttori e solisti di fama internazionale come Giuseppe Sinopoli, Claudio Abbado, Carlo Maria Giulini, Riccardo Chailly, Luciano Berio, Martha Argerich e molti altri). Come jazzista ha fatto incetta di premi in Italia e all’estero, diventando velocemente uno dei nomi di punta della scena nazionale e internazionale.
Il trio Munedaiko si dedica allo studio e alla pratica del Taiko, il tamburo tradizionale giapponese, e alla creazione di spettacoli innovativi e coinvolgenti, esplorando nuove forme di espressione nel campo delle arti performative. Fondato nel 2014, il gruppo si è affermato come un punto di riferimento della cultura giapponese nel panorama artistico italiano ed europeo grazie alla sua capacità di coniugare tradizione e modernità. Attraverso l’arte, la cultura e l’allenamento del corpo, la missione dei Munedaiko è quella di approfondire l’armonia dello spirito in risonanza con la mente e con lo stato d’animo di ogni essere umano. L’obiettivo del trio è far conoscere il potere espressivo di questi affascinanti strumenti che fanno rivivere, a chi li ascolta, frammenti dell’antico Giappone.
Sugarino Project è un contenitore di progetti jazz fondato da tre giovani musicisti (il batterista Alessandro Bazzoli, il contrabbassista Samuele Frisenda e il sassofonista Edoardo Viganò, che nel 2024 si è aggiudicato, in duo insieme al pianista Andrea Servidio, il Premio del Conservatorio del Conservatorio G. Verdi di Milano nella categoria Jazz) e animato dall’entusiasmo di una ventina di giovani strumentisti, provenienti dal liceo musicale B. Zucchi di Monza e da vari Conservatori del nord Italia. Presentandosi di volta in volta con formazioni che vanno dal trio alla big band, l’associazione culturale Sugarino Project promuove la bellezza e il valore culturale della musica jazz, organizzando jam session, workshop, concerti e spettacoli in cui il jazz dialoga con le altre arti, sceniche e non.
Il concerto Manga Mozart inizierà alle ore 20.45 (ingresso 25 euro; prevendita online su www.vivaticket.com/it/ticket/manga-mozart/291721).

Laurea Magistrale in Lettere Moderne. Master in Relazioni Pubbliche.
Diploma ISMEO (lingua e cultura araba). Giornalista. Responsabile rapporti Media relations e con Enti ed Istituzioni presso Vox Idee (agenzia comunicazione integrata) Milano.