Una nuova produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
diretta da Claudio Longhi
con Lino Guanciale e Giulia Lazzarini
Seconda regia di Claudio Longhi come direttore artistico del Piccolo Teatro, Miracolo a Milano, a 75 anni dall’uscita nelle sale del capolavoro cinematografico di De Sica – Zavattini, debutta, in prima assoluta, nella trasposizione teatrale di Paolo Di Paolo, mercoledì 4 marzo 2026.
Lunedì 16 marzo, al Teatro Strehler, è in programma una proiezione speciale, aperta alla città, della versione restaurata del film Miracolo a Milano, in collaborazione con Mediaset Infinity. La nuova produzione del Piccolo, allestita nella grande sala del Teatro Strehler, omaggio a una città, al suo mito, al suo serbatoio d’immaginario e all’umanità che la abita, vede in scena Lino Guanciale, nei panni di Totò, e Giulia Lazzarini in quelli di Lolotta.
Giulia Lazzarini torna in una produzione del Piccolo a quasi dieci anni da Il ventaglio di Goldoni, diretto da Luca Ronconi e a sedici anni da Donna Rosita nubile di Federico Garcia Lorca, diretto da Lluìs Pasqual. Intorno a Giulia Lazzarini, un felice intreccio di ricorrenze: oltre al suo novantaduesimo compleanno, il 24 marzo 2026, durante le repliche dello spettacolo, si celebra, quest’anno, il quarantesimo anniversario di Elvira, o la passione teatrale, lo spettacolo che Giorgio Strehler pensò per lei e che debuttò il 30 giugno 1986 al Teatro Studio, inaugurandone l’apertura.
In scena, accanto a Lino Guanciale e Giulia Lazzarini, Daniele Cavone Felicioni, Michele Dell’Utri, Diana Manea, Mario Pirrello, Sara Putignano, Giulia Trivero e le allieve e gli allievi del corso “Luca Ronconi” della Scuola di Teatro del Piccolo. Le scene sono realizzate da Guia Buzzi, i costumi firmati da Gianluca Sbicca, le luci curate da Manuel Frenda e il visual design da Riccardo Frati, dramaturg Lino Guanciale e Corrado Rovida.
Otto febbraio 1951, in un’Italia stordita dall’intenso profumo dei fiori cantati da Nilla Pizzi a Sanremo e dalla riforma Vanoni, che rende obbligatoria per la prima volta la dichiarazione dei redditi, approda sui grandi schermi Miracolo a Milano, quinta “fatica” cinematografica della premiata ditta De Sica-Zavattini. «È il film meno personale di Vittorio De Sica», affonda la critica. È un’opera – sentenzia la politica progressista – smaccatamente consolatoria o, per il versante conservatore, impudentemente eversiva. Ma a dispetto di ogni incauta valutazione, le avventure di Totò e Lolotta ed Edvige e Brambi e Mobbi, con il loro improbabile corteggio di angeli e spiantati, entra poco a poco nel cuore degli spettatori per non uscirne più.
A settantacinque anni dalla sua prima comparsa sul grande schermo, Claudio Longhi e Lino Guanciale, con la complicità drammaturgica di Paolo Di Paolo, invitano il pubblico a far ritorno a questa indimenticabile “favola bella” – a ritrovare, nello specchio ossidato dagli anni di questa epopea fantastica in odor di realismo magico, i tratti più veri del nostro volto, le ragioni profonde del nostro sentire.
Un omaggio alla Milano del passato e del presente: al suo mito, al suo serbatoio d’immaginario e alla complessità dell’umano che ogni città porta inscritta nei suoi abitanti. Un umano di carne e sangue, di cervello ed emozioni, di favola e storia, pronto a spiccare il volo, a cavallo di una scopa, dalla cronaca all’eternità.
Prezzi: platea 40 euro, balconata 32 euro
Informazioni e prenotazioni 02.21126116 – www.piccoloteatro.org
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