Serata cover a Sanremo: vincono il divertimento e Ditonellapiaga con TonyPitony

Cultura e spettacolo

Un Festival non paludato, scenografia che si affida alle luci in grafica, il sorriso, un fil rouge che rende frizzante, a volte imprevedibile lo svolgersi di una “festa” che, finalmente, lascia insinuazioni politiche a casa. Gli ospiti appaiono e non appesantiscono i tempi, le sorprese che ricordano il dovere di usare la sensibilità  sono gocce di umanità, l’atmosfera sembra dire… ma sì, divertiamoci. Questa è serata de in cui cantanti conosciuti si affiancano a quelli dell’attuale generazione spesso richiamando brani d’autore e  realizzando arrangiamenti personali.

Laura Pausini è fondamentale, con il senso della misura negli interventi, l’ironia spontanea nelle battute, una naturalezza e semplicità che danno ritmo alla serata. Anche le piccole sbavature, vengono ricompensate dall’allegria.

Ecco lo svolgersi della serata con il mio parere:

– Elettra Lamborghini con le Las Ketchup – Aserejé divertente, esplosiva

–  Eddie Brock con Fabrizio Moro – Portami via: traspare emozione, umanità. Amalgamati e incisivi

 – Mara Sattei con Mecna – L’ultimo bacio. Banalmente eseguito

–  Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – Ti lascio una canzone: il fascino intimista della Pravo

Ingresso Bianca Balti

– Levante con Gaia – I maschi, versione personalizzata e originale. Brave

Malika Ayane con Claudio Santamaria – Mi sei scoppiato dentro il cuore: una scelta che poco esalta le due voci       insieme
– Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – Occhi di gatto Entusiasma la versione frizzante

– Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – Su di noi Bravura e simpatia

– Tommaso Paradiso con gli Stadio – L’ultima luna Brano autorale con il fascino dell’immortalità di Dallaù

– Michele Bravi con Fiorella Mannoia – Domani è un altro giorno Una delle migliori cover, cantata bene, con il     giusto pathos

Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca& Band – Vita  In parole piatte con GIANNI Morandi. Ottimo binomio, ma il   più emozionato era papà Morandi

– Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas – Il mondo Buona versione, mantiene l’atmosfera di volo

– Fulminacci con Francesca Fagnani – Parole parole Certo Fulminacci non è Mina… ma soprattutto la Fagnani, con un sorrisino divertito e nessun pathos nella recitazione,  non è Alberto Lupo

– LDA &Aka 7even con Tullio De Piscopo – Andamento lento Musicalità, esecuzione impeccabile grazie all’ottantenne De Piscopo

Esibizione di Francesco Gabbani dal Suzuki Stage

Conti presenta Raf con i The Kolors

– The riddle J-Ax con Ligera County Fam. – E la vita, la vita Ma sì sdrammatizziamo, la vita l’è bela, simpatica

– Ditonellapiaga con Tony Pitony – The lady is a tramp Ironia e leggerezza ritmo orecchiabile e trascinante

– Enrico Nigiotti con Alfa – En e Xanax Esecuzione fedele

– Ingresso Caterina Caselli

Serena Brancale con Gregory Porter e Delia – Besamemucho Bella voce, buona interpretazione

– Esibizione energetica di Max Pezzali dalla Costa Toscana                   

– Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – Hit the road Jac Arrangiamento ottimo, versione ad effetto: una perla

Francesco Renga con Giusy Ferreri – Ragazzo  solo Intimista, da ascoltare con raccoglimento

Arisa e Coro Teatro Regio di Parma – Quello che le donne non dicono- un trionfo per un classico della musica voci   e interpretazione da incanto

Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci – Baila morena

– Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – Cinque giorni Delicatamente interpretata

Fedez & Masini con Stjepan Hauser – Meravigliosa creatura Bravi e non era facile

– Ermal Meta con Dardust – Golden hour Suggestiva per chi ama le belle voci

 – Nayt con Joan Thiele – La canzone dell’amore perduto De Andrè non tradisce. Una versione originale ma con  atmosfera

– Ingresso di Vincenzo Schettini

– Luchè con Gianluca Grignani – Falco a metà Diligenti e attenti, ce la mettono tutta

– Chiello con il pianista Saverio Cigarini – Mi sono innamorato di te, non esaltante

– Leo Gassmann con Aiello – Era già tutto previsto Prevedibile l’esecuzione quasi perfetta

Ecco la classifica finale:

  1. I VINCITORI sono Ditonellapiaga con TonyPitony “The lady is a tramp”  
  2. Sayf con Alex Britti e Mario Biondi “Hit the Road Jack”
  3. Arisa con Coro del Teatro Regio di Parma“Quello che le donne non dicono”
  4. Bambole di Pezza con Cristina D’Avena “Occhi di gatto”
  5. Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca& Band – Gianni Morandi“Vita”
  6. Sal Da Vinci con Michele Zarrillo“Cinque giorni”
  7. LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo “Andamento lento”
  8. Nayt con Joan Thiele “La canzone dell’amore perduto”
  9. Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso “Su di noi”
  10. Luchè con Gianluca Grignani “Falco a metà”

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