Bologna-Milan 0-3
Prima di parlare della partita, penso che qualcuno si sarà chiesto dov’è finito il bel Bologna che era, da qualche tempo… In particolare, dopo la finale di Supercoppa persa col Napoli, è un po’ sparito di scena, inanellando una serie di risultati piuttosto deludenti, a parte la prestazione recente in Europa League. Eppure il 9 novembre il Bologna batteva proprio il Napoli per 2-0, avvicinandosi alle prime posizioni in classifica. Era sembrato finalmente che i rossoblu stessero per fare quel passo in più, tornando a lottare per la Champions L. Poi il buio, solamente 8 vittorie e ben 9 sconfitte, con 6 pareggi. Numeri da parte destra della classifica, flop inspiegabile specie se si pensa agli importanti interpreti di cui dispone la rosa. E se torniamo alla partita di ieri sera, non c’è che una conferma della parabola discendente, a prescindere dalla manifesta superiorità del Milan, che non ha nemmeno dovuto faticare più di tanto per scassinare la serratura di una difesa a tratti sconcertante. Per la cronaca, il Bologna parte aggressivo e cerca di sfondare soprattutto sulla sinistra, con la spinta di un vivace Rowe. Ma è il Milan che arriva in porta con pochi passaggi, grazie anche della scarsa tenuta difensiva dei rossoblù. Prima Loftus-Cheek, lanciato a rete da Nkunku, si divora il vantaggio, pochi minuti dopo lo segna con un piatto destro su servizio di Rabiot. A 5 minuti dal riposo arriva anche il raddoppio di Nkunku, su un rigore che lo stesso si procura.

