Clochard di 25 anni trovato morto sul marciapiede vicino alla stazione Centrale

Cronaca

All’alba di sabato, mentre la Stazione Centrale ricominciava a inghiottire pendolari e viaggiatori, un corpo senza vita giaceva su un marciapiede di piazza Luigi di Savoia, a pochi metri dal flusso indifferente della città. Un ragazzo di circa 25 anni, probabilmente senza fissa dimora, è stato trovato morto in un giaciglio di fortuna poco prima delle 8 del mattino dagli agenti della Polfer.
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i soccorritori del 118: un’automedica e un’ambulanza dell’Agenzia regionale emergenza urgenza, ma per il giovane non c’era più nulla da fare. Il cadavere, secondo i primi rilievi, non presenta segni di violenza. L’ipotesi principale è che il decesso possa essere stato causato da un malore, forse innescato o accelerato dalle temperature notturne scese vicino allo zero.
Il ragazzo non aveva con sé documenti. Per risalire alla sua identità sono state allertate le associazioni di volontariato che assistono i senzatetto che gravitano nell’area della stazione.
Se l’ipotesi dell’ipotermia fosse confermata, si tratterebbe della quarta vittima del freddo a Milano dall’inizio dell’anno. L’ultimo caso risale al 16 gennaio, quando un clochard è stato trovato morto in via Padova, sotto un ponte ferroviario trasformato in rifugio.
Il 5 gennaio era deceduto un altro ragazzo di 34 anni, rinvenuto al capolinea della linea M3 al confine con San Donato Milanese, mentre l’8 gennaio un altro senzatetto era stato trovato senza vita nei pressi della stazione Cadorna.
Una sequenza che racconta una città in cui il freddo, la marginalità e l’assenza di protezione sociale continuano a intrecciarsi in modo letale.

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