Nel 2025 la fiducia in Sala è proprio finita. L’augurio per il ’26 è che i milanesi si occupino anche di scelte pubbliche

Fabrizio c'è Milano
E’ possibile fare un bilancio del 2025, più complicato trovare motivi per sperare in un ’26 migliore a Milano. Lo scorso anno  per i milanesi è stato travagliato e faticoso come sempre, ma la città ha trovato la forza di reagire attingendo ai suoi valori di sempre: il lavoro, l’impresa, la solidarietà, le eccellenze: la Milano del privato c’è e resiste.
Semmai il ’25 è stato proprio l’anno in cui il Governo cittadino e il Sindaco che lo guida da 10 anni hanno  mostrato la propria inadeguatezza e povertà di idee.
La città simbolo in Italia per efficienza e puntualità ha un Sindaco che da 7 mesi non riesce a nominare gli Assessori all’Urbanistica e alla Sicurezza, paralizzato dall’idea di non dispiacere nientepopodimeno che ai Verdi  o a Avs o alle varie anime del PD. Il tempo scorre, le decisioni amministrative attendono…
Proprio l’indagine sull’urbanistica, ha certificato non tanto responsabilità penali (tutte ancora da provare) ma una gigantesca responsabilità politica: il Comune, pure teoricamente di sinistra, si è dimenticato per un decennio di stabilire le contropartite che la città, i servizi e le funzioni pubbliche dovevano avere in cambio di milioni di metri cubi di nuovi edifici concessi. E cosi da anni non ci sono case per tranvieri, forze dell’ordine, ceto medio. Ma chi ci doveva pensare? Catella? I fondi esteri? No. Era compito del Sindaco e della giunta programmare, pianificare le scelte urbanistiche  in modo che si costruissero anche alloggi per l’affitto, studentati , case per lavoratori.
Certo Sala non ha nemmeno compreso l’emergenza sociale dei “Maranza”, emblema di una accoglienza illimitata, predicata a parole ma non governata, educata  e integrata da servizi comunali.
Il Bilancio è negativo pure in una area strategica per una metropoli, quella del trasporto pubblico: Atm ha una linea metropolitana in più, la M4 (che ha battuto ogni record di cantiere tartaruga, con 14 anni necessari per costruirla), ma ha il 25% di corse di superficie soppresse con intervalli di attesa inaccettabili. Per non parlare del disastro scale mobili e ascensori nelle linee vecchie e nuove del metro.
Anche l’inquinamento atmosferico, al centro di tutte le chiacchere “sostenibili” e la retorica green di questa giunta, è peggiorato rispetto al ’24. A dimostrazione che i divieti e le varie ZTL, pur creando disagi e iniquità a famiglie e lavoro e pendolari, non migliorano la qualità dell’aria.
A fronte di questi e altri prevedibilissimi problemi, come ad esempio, la bolla del commercio, Beppe Sala risponde sempre con i suoi scaricabarile da piccolo politico più che con una visione da amministratore: “è colpa del Governo”, ” non è  competenza mia”. Oppure l’ineffabile Beppe Sala, non avendo fatto nulla di sinistra, prova a dire qualcosa di sinistra: ad esempio qualche giorno fa ha dichiarato “Le nostre strade sono piene di fascismo” segnalando un problema di cui francamente in pochi si erano accorti.
Allora l’auspicio per il 2026 non può che essere quello di una maggiore consapevolezza da parte di i milanesi della importanza delle scelte pubbliche. Con il nuovo anno diffondiamo tutti l’idea che amare Milano non significa continuare a fare il proprio lavoro e borbottare un po’ di malcontento sui social. Amare Milano significa non rassegnarsi alla insicurezza, ai cantieri infiniti, alla città inaccessibile attraverso la volontà di risolvere a Milano i problemi. Sporcandosi ognuno le mani anche nella sfera pubblica, nello spirito civico, nel proprio condominio, nelle associazioni e comitati. Milano ha bisogno di ripartire, di ragionare sul proprio futuro come comunità. Questo impone nel ’26 che tutti si rimbocchino le maniche anziché sbuffare silenziosamente e magari lasciare che pochi decidano per tutta Milano.

17 thoughts on “Nel 2025 la fiducia in Sala è proprio finita. L’augurio per il ’26 è che i milanesi si occupino anche di scelte pubbliche

  1. Veramente ben scritto.
    Condivido a pieno che sia importante il fare, reale, per risolvere e migliorare ciò che è divenuto una situazione e un mercato reale milanese, che lascia un macigno che ostruisce la vita reale, di movimento, sviluppo e futuro.

  2. Condivido ogni parola. I mugugni non servono a nulla, se non sono accompagnati dal fare, nel pieno rispetto dei ruoli e della civile convivenza. Di Sala direi che abbiamo poco da dire e molto da lamentare. Complimenti Fabrizio per avere, come sempre, richiamato le coscienze dei Milanesi.

  3. Condivido in pieno quanto scritto, a mio avviso tuttavia il mal governo ormai persiste da quasi vent’anni ed i milanesi si fanno infinocchiare dallo spettro del fascismo che tale rimane consentendo a questi incapaci di fare scempio di questa città. Mi auguro solo che alle responsabilità politiche ormai acclarate seguano anche quelle penali.

  4. Dopo i sindaci Formentini e Albertini non siamo riusciti ad avere un Sindaco come si deve. La sicurezza non esiste siamo in mano a questi maranza che sono deliquenti veri. Li considerano italiani ma sono stranieri e vanno cacciati loro e unitamente i loro genitori. Del resto sappiamo che sindaci di sinistra sono degli incapaci e incompetenti

  5. È un bene che il mandato di Sala è quasi alla fine perché danni alla nostra città ne ha fatti veramente tanti e in tutti i sensi..

  6. Più che dare per scontato che l’amministrazione dei sindaco Sala sia piaciuta più a parenti e amici (solo…), ovviamente considerando la stragrande maggioranza di commenti e opinioni dei milanesi, sono incuriosito di leggere le considerazioni da parte dei sostenitori di questo personaggio, quelle positive”, delle opere eseguite proposte e attuate, che in questi anni hanno portato migliorie Milano. Parliamo della ciclabile in Corso Buenos Aires che ha tolto qualsiasi possibilità di poter parcheggiare furgoni per il carico e scarico ai fornitori, della ZTL nel quadrilatero della moda che ha messo in crisi il fatturato dei migliori brand di moda mondiali e non solo o dei “maranza” che hanno obbligato ad annullare il Capodanno in piazza Duomo, l’unica piazza in Italia! Allora? Dove sono i grandi sostenitori? Ma per favore…… Muuuuuti!!!

  7. Il Dott. De Pasquale , amico che stimo molto , distinto , colto , preparato , ha descritto con in poche righe quanto questa maggioranza di centrosinistra abbia compiuto contro i milanesi più deboli , sottendendo alcune scelte che mi permetto di evidenziare . Ha portato a 7.5 € il pass area C . Ha introdotto l’area B sul resto della città impedendo a qualche centinaio di migliaia di milanesi e non , di utilizzare la propria automobile perché inquinante ( mi pare fino a euro 3) ignorando la difficoltà per molti di spendere molti soldi per acquistarne una nuova. Ha soppresso un’infinità di posteggi in superficie ( dove sono le strisce bianche obbligatorie per legge ? ) favorendo i silos privati costosissimi . Ha aumentato il costo del biglietto del tram portandolo da 1€ ( giunta Moratti) a 2.2 € . Ha dato ordine alla Polizia Locale nonché agli ausiliari ATM di vessare le auto in divieto di sosta di coloro i quali non possono permettersi il
    costo elevato di un box . Ricordo sommessamente che la linea blu della metro è un progetto che nasce durante le giunte di centro destra ma addirittura quando Sindaco era l’ottimo Pillitteri , autore insieme ai precedenti Sindaci socialisti , delle vere politiche sociali a Milano. Consente il bivacco ovunque , sottopassi della stazione centrale , vie periferiche e centrali , metropolitane , parchi , a zingari , ladri , borseggiatori , extracomunitari senza permesso , lasciando sporcizia , puzza intollerabili per chi paga anche l’aria che respira , rendendo insicura la città ai nostri ragazzi . Le aiuole con l’erba alta per consentire che la natura venga rispettata?? Assessori Incapaci e ignoranti , le zanzare , i topi , gli scarafaggi che la natura moltiplica portateveli nelle vostre case !! Ricordo che se Milano ha avuto l’Expo e’ solo grazie al Sindaco Letizia Moratti la quale ha girato il mondo , a Sue spese , per convincere che Milano meritava più delle altre capitali . Sala , la Sua giunta , la sua maggioranza dovrebbero vergognarsi per la incapacità manifesta che li contraddistingue . Salvo soltanto il consigliere Carlo Monguzzi per la Sua nota onestà intellettuale e non solo . Buon anno a tutti anche agli incapaci ignoranti .

  8. Condivido in toto l’articolo. Sala è sicuramente il peggiore sindaco che abbia avuto Milano. La cosa che proprio non riesco a comprendere e come sia stato possibile che milanesi gli abbiano rinnovato il mandato dopo aver visto non solo la sua disastrosa gestione ma soprattutto avendo un sindaco condannato per falso materiale ed ideologico. Che cosa ci si poteva aspettare da un truffaldino del genere, puparo della sinistra???

  9. il peggior sindaco della storia di milano ha devastato l urbanistica di milano si è fatto paladino contro l’inquinamento poi ha ridotto le strade a favore delle piste ciclabili creandone più del doppio vuole fare la città del mulino bianco tutti in bici , comunque rimane il fatto che sbagliare e’ umano perseverare no la colpa è dei milanesi sempre molto attenti alle votazioni del sindaco noi ce lo siamo sorbito due legislature per non essere andati a votare meditate gente meditate

  10. Speriamo che i residenti si ricordino di venire a votare per fermare la follia sinistra che si é sbbattuta su questa poveta città…………

  11. Tutto condivisibile, dall’articolo scritto con la usuale chiarezza da Fabrizio De Pasquale ai diversi commenti dei lettori. Quale Segretario del Municipio 3 voglio sottolineare l’impegno che tutti, e in primis chi come noi si occupa di politica, di fare seriamente la nostra parte anche esortando le persone di area moderata a tornare al voto

  12. Antonio
    Abito a Milano. In via Toce stanno facendo una piazza tattica e una via pedonale.
    C’è un asilo ,sei passi carrai tre attività lavorative. Mettono alberi ad alto fusto così i ladri sono più comodi ad entrare negli appartamenti. Come faranno passare per il ritiro delle immondizie. Abbiamo fatto un comitato per consigliare modifiche. Niente procedono nel loro progetto.
    Come faremo passare con le auto per raggiungere i box. Il fermo delle attività lavorative chi me le paga? Chi farai manutenzione alle aiuole? Un disastro.

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