Nei giorni dei XXV Giochi Olimpici Invernali, un teatro che nasce dai sogni e dalle fiabe: l’incantesimo di SLAVA’S
SNOWSHOW è al Teatro Strehler in una speciale “versione Olimpica”. Mentre nello Studio Melato, tra danza e teatro, Marco D’Agostin racconta il suo primo amore: lo sci di fondo
Nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il Piccolo Teatro presenta un mese di programmazione speciale che intreccia teatro, sport e memoria, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali.
Dal 28 gennaio al 22 febbraio 2026, il Teatro Strehler ospita una speciale “versione Olimpica” di Slava’s Snowshow, capolavoro poetico e visivo del clown russo Slava Polunin. Lo spettacolo trasforma la sala teatrale in un paesaggio innevato, evocando sogni d’infanzia e la magia dell’inverno. Un’esperienza universale, consigliata a partire dagli 8 anni, che incanta grandi e piccoli con la sua forza immaginifica e il suo linguaggio senza parole.
Dal 4 al 15 febbraio 2026, al Teatro Studio Melato va in scena First Love, progetto autobiografico e coreografico di Marco D’Agostin, dedicato al suo primo amore: lo sci di fondo. Lo spettacolo, ispirato alla leggendaria gara olimpica di Stefania Belmondo a Salt Lake City 2002, è un tributo ironico e commovente alla passione sportiva, alla memoria e all’identità. Sovratitolato in inglese e in italiano, First Love include anche repliche dedicate al pubblico neurodivergente e con traduzione in LIS.
A completare il programma, il ciclo di incontri Agorà della cultura approfondisce il legame tra sport e pratiche culturali, offrendo uno spazio di dialogo aperto e partecipato

Laurea Magistrale in Lettere Moderne. Master in Relazioni Pubbliche.
Diploma ISMEO (lingua e cultura araba). Giornalista. Responsabile rapporti Media relations e con Enti ed Istituzioni presso Vox Idee (agenzia comunicazione integrata) Milano.