Il Cardinale Pizzaballa a Gaza dopo i bombardamenti israeliani

Esteri

I due più alti funzionari cristiani in Terra Santa, il patriarca latino-cattolico di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, e il suo omologo greco-ortodosso, Teofilo III, si sono recati a Gaza dopo che i bombardamenti israeliani hanno ucciso tre persone nell’unica chiesa cattolica del territorio palestinese.

Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, è entrato nella Striscia di Gaza insieme al patriarca greco-ortodosso Teofilo, con un carico di 500 tonnellate di aiuti umanitari. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che è in contatto con Pizzaballa. “Il governo italiano chiede a Israele di interrompere le azioni militari e di garantire in maniera totale la sicurezza dei due inviati nella loro importante missione”, ha detto Tajani. “Israele e Hamas devono raggiungere un cessate il fuoco, la guerra a Gaza deve cessare, bisogna scegliere definitivamente la via del negoziato diplomatico per interrompere gli attacchi che coinvolgono la popolazione civile, per liberare tutti gli ostaggi israeliani, per far entrare al più presto gli aiuti necessari”.

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