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Droga, furti e armi: 5 arresti e 4 indagati, 133 controllati

Cronaca

La Polizia di Stato lo scorso fine settimana a Milano, ha eseguito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal questore Bruno Megale, per il contrasto ai reati predatori, nel corso dei quali, oltre a 5 arresti, sono stati indagati 4 stranieri perché trovati in possesso di armi. Sono state complessivamente controllate 133 persone di cui 73 risultate avere precedenti di polizia.

L’attività nelle zone centrali di Milano, coordinata dalla Squadra Mobile milanese, ha visto il coinvolgendo dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e delle squadre di polizia giudiziaria dei Commissariati Centro, Garibaldi Venezia, Porta Genova, Greco Turro e Porta Ticinese ed è stata eseguita nelle fasce orarie ove statisticamente si registrano il più alto numero di episodi criminosi.

Venerdì sera i poliziotti della Sezione Criminalità Diffusa della Squadra Mobile hanno arrestato in flagranza di reato un 29enne italiano, in via Manzoni, per spaccio e detenzione di sostanza stupefacente: il pusher aveva ceduto una dose di cocaina da un grammo a un ragazzo in cambio di 80 euro. Il pusher aveva con sé 670 euro e, all’interno dell’autovettura, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato altri 18 grammi di cocaina suddivisa in 20 dosi identiche, per forma e confezionamento, a quella ceduta all’acquirente.

I poliziotti della Squadra Mobile, inoltre, sempre venerdì, all’interno della stazione metropolitana MM1 Loreto, hanno arrestato in flagranza di reato un algerino di 53 anni per aver tentato di rubare un telefono cellulare a un turista spagnolo. Nel contesto dei medesimi servizi straordinari, gli agenti del Commissariato Porta Genova hanno arrestato, in viale Col di Lana, un marocchino di 28 anni per il furto aggravato di un telefono cellulare ai danni di una italiana di 55 anni.

Sabato nel pomeriggio gli agenti della Sezione Criminalità Diffusa della Squadra Mobile hanno arrestato un algerino di 28 anni, irregolare e con precedenti per furto, resosi responsabile di rapina ai danni di un lituano. Gli agenti della Squadra Mobile hanno notato in via Montenapoleone il 28enne che, fermo sul marciapiede, osservava con particolare interesse i numerosi cittadini e turisti che in quegli istanti transitavano. I poliziotti hanno iniziato a seguire a distanza il giovane che si era incamminato alle spalle di un gruppo di persone composto da due uomini e due donne e, in particolare, hanno notato che la sua attenzione era focalizzata su un uomo che indossava al polso un orologio in oro giallo di una nota marca di lusso. Il 28enne, guardandosi più volte alle spalle per accertarsi di non essere seguito, dopo aver percorso diverse vie cittadine, si è posizionato sul lato posteriore di un’autovettura in sosta in Corso Venezia su cui erano appena salite le quattro persone. Mentre la vittima effettuava le manovre per poter uscire dal parcheggio, il 28enne, approfittando del finestrino aperto dell’auto, con uno scatto si è introdotto con la testa e con il busto all’interno dell’abitacolo dal finestrino ed ha afferrato l’orologio dal valore commerciale di circa 37mila euro della vittima strappandolo dall’avambraccio sinistro con forza. I poliziotti, che erano a breve distanza dalla vittima, hanno inseguito il giovane che, dopo diversi tentativi di sfuggire al fermo degli agenti, è stato bloccato in corso Venezia e l’orologio è stato poi restituito alla vittima.

Sabato sera, infine, i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio in particolare nelle zone di Corso Como, corso Garibaldi, piazza Freud e Piazza Gae Aulenti: un italiano di 46 anni è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti, presso la fermata della metropolitana M2 Moscova, poiché trovato in possesso di 3 dosi di cocaina per un totale di 2,66 grammi. Nella disponibilità dell’uomo sono stati inoltre rinvenuti dei documenti rubati, motivo per il quale è stato anche indagato per ricettazione.

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