«A soli sette giorni alla Giornata Mondiale della Bicicletta in cui la Giunta Sala ha incentivato e promosso gli spostamenti con il suddetto mezzo, la città si è risvegliata purtroppo con un’altra giovane vittima, questa volta un ragazzo di 34 anni, che ha perso la vita in un incidente contro un’auto. Poche ore prima, un rider pakistano, era stato travolto in via Melchiorre Gioia ed ora è anche lui in ospedale in gravissime condizioni. Siamo a quota due morti in bici da inizio anno.
Nel solo anno 2023, invece, le persone che hanno perso la vita in bicicletta sono state 46, nel 2022 sono state 44 e nel 2021 32. Dal 2012 in poi, inoltre, il numero degli incidenti si è attestato intorno ai 10.000 circa annui, con punte di oltre 12.000 annui nel periodo pre-pandemia (dati Clean Cities). A Milano non ci sono stati mai così tanti decessi e incidenti con questo mezzo, come negli ultimi dodici anni. Queste morti, purtroppo, sono anche il frutto di piste ciclabili ideologiche senza senso, realizzate da questa Amministrazione solamente con vernice colorata a terra e senza alcuna protezione per pedoni, automobilisti e appunto ciclisti. Solo nell’ultimo anno sono stati presi provvedimenti con cordoli e protezioni, per esempio nella ciclabile di corso Buenos Aires, solamente in seguito ai diversi incidenti mortali verificatisi. Il Comune, che ha dichiarato di essere “impegnato in azioni finalizzate a incrementare la qualità e la quantità degli spostamenti effettuati in bicicletta, con la realizzazione di un sistema di itinerari ciclabili sicuri e veloci”, cosa aspetta a metterle tutte in sicurezza, onde evitare altre innumerevoli stragi? Mi unisco al dolore e sono vicino ai familiari del giovane ragazzo deceduto questa mattina a Niguarda».
Lo ha dichiarato il Deputato di Fratelli d’Italia, , Riccardo De Corato, sul ragazzo di 34 anni morto ieri mattina a Niguarda dopo un incidente in cui è stato travolto da un’auto durante la notte a Ponte Lambro.
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