Nella logica di Sala prima si tolgono i parcheggi a gògò e non si riflette che le auto non parcheggiano sulle nuvole, poi ci si lamenta delle soste selvagge a volte obbligate e dopo anni si conviene che è necessario lavorare per un piano parcheggi. Ma siamo ancora allo studio di fattibilità. Chissà se a fine mandato gli “studi” saranno finiti.
“Ci stiamo lavorando con tutti. Il piano parcheggi è una parte del piano generale del traffico urbano. È un’approvazione di Consiglio, quindi ha un iter un po’ più consistente, ma io sono convinta di sottoporlo alla discussione e alla valutazione dei Municipi, del Consiglio, delle Commissioni nella tarda primavera“. Lo ha detto l’assessore alla Mobilità del Comune di Milano, Arianna Censi,
“Sono due anni che la giunta Sala chiacchiera del Piano Parcheggi, ma di fatto, come in decine di altre situazioni, nulla di concreto è stato realizzato. Basta scuse e perdite di tempo, i milanesi chiedono i fatti”, attacca Samuele Piscina, Segretario della Lega “Mi sembra chiaro che l’obiettivo di Sala e Censi, dopo le promesse elettorali di 2 anni e mezzo fa, sia tirare avanti facendo finta di programmare, affinchè non si debbano realmente occupare del piano parcheggi, limitandosi a passare la palla al prossimo Sindaco. “
“Conosciamo tutti bene delle lungaggini che portano alla realizzazione di un parcheggio sotterraneo. – insiste Piscina – Nonostante i 7 anni di amministrazione Sala, ancora oggi si temporeggia sul tema con la scusa che si stia ancora ragionando su cosa e come farli. Intanto continuano ideologicamente a eliminare i posti auto su strada per far posto alle ciclabili insicure, compresi i posti per disabili, cavalcando la battaglia insensata contro le vetture che, a loro dire, dovrebbero sparire da un giorno all’altro come per magia. Peccato che i dati del Sole24Ore dicano l’esatto opposto, ossia che la circolazione di auto nella nostra città è aumentata del 7,4% nello scorso anno. Inoltre, oggi l’Assessore Censi ha nuovamente buttato il sassolino nello stagno, anzi nella palude in cui hanno ridotto Milano e come al solito è partito il giochino preferito della sinistra milanese sul tema trasporti: lo scaricabarile!”
“È sempre colpa di qualcun altro, che sia il Governo centrale o la Regione, – continua l’esponente leghista -l’importante è dichiararsi sempre innocenti su ogni cosa. Intanto, unicamente per scelta del Comune che detiene anche la maggioranza nell’agenzia del Trasporto Pubblico, continuano a ridursi le corse ATM, mentre i prezzi dei titoli di viaggio aumentano esponenzialmente da quando la sinistra amministra Milano”.
“Per fortuna i milanesi sono attenti e si sono ampiamente accorti dell’immobilismo della Giunta che pensa solamente a ridurre i parcheggi, a disegnare improbabili piste ciclabili, a vessare gli automobilisti con aumenti di tasse spropositati e vietando il transito ad auto con appena 5 anni di vita, senza peraltro migliorare il trasporto pubblico locale che perde sempre più competitività, per una gestione sempre più deficitaria della città”. conclude segretario lombardo della Lega Samuele Piscina
Anna Ferrari
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