Trattative per gli ostaggi di Hamas. Iran e Hezbollah si astengano da provocazioni

Esteri

Il capo del Mossad David Barnea ha incontrato il direttore della Cia William Burns e il primo ministro del Qatar Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani a Doha per discutere i dettagli di un accordo con Hamas per rilasciare ostaggi e sospendere i combattimenti. La discussione ha incluso anche la possibilità di far entrare gli aiuti umanitari a Gaza, riporta Reuters, citando una fonte anonima informata dell’incontro.

“Non crediamo che un conflitto che coinvolga il Libano e Israele sia in ogni caso inevitabile: la realtà del momento è che non ci sono indicazioni, su ogni lato, che ci sia un intento per far scoppiare all’improvviso un conflitto o una guerra”. Lo ha detto l’inviato speciale degli Stati Uniti per le questioni umanitarie in Medio Oriente, David Satterfield, in un briefing in collegamento da remoto al quale askanews ha preso parte. “Ma è essenziale – ha detto Satterfield – essenziale, che non ci siano azioni provocatorie da parte dell’Iran o da Hezbollah” e dunque le provocazioni “devono fermarsi”.

Ex ambasciatore in Turchia, Satterfield ha più di 40 anni di esperienza in Medio Oriente, compresi Libano, Siria, Tunisia e Arabia Saudita. In precedenza, era stato nominato inviato speciale degli Stati Uniti per il Corno d’Africa il 10 gennaio 2022.

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