Nuova Ztl in città in zona San Siro. Partirà in primavera.

Milano

Dalla prossima primavera, a Milano partirà una nuova Ztl, nella zona di San Siro, che in concomitanza di grandi eventi e di partite di calcio avrà accessi controllati, diventando una grande zona a traffico limitato. Dovranno solo essere terminate la segnaletica e l’installazione delle telecamere per la verifica degli accessi e per le contravvenzioni.

L’obiettivo sarebbe quello di evitare che in occasione di eventi che richiamano migliaia di spettatori il quartiere soffra  il congestionamento e la sosta selvaggia. Già durante un evento di padel all’Allianz cloud a metà dicembre,  la polizia locale in una serata aveva spiccato un centinaio di multe per divieto di sosta, ma ora Palazzo Marino è andato oltre e,  come aveva più volte ventilato in passato, è passato alla ztl.

Nella nuova Zona a traffico limitato rientreranno tutte le vie intorno al Meazza fino a via Novara, la zona dell’Ippodromo e lo stesso Allianz cloud. L’accesso sarà consentito ai residenti e, probabilmente, a chi ha un posto in un parcheggio a pagamento.

L’opposizione però è nettamente contraria. In una nota Samuele Piscina, consigliere leghista e Lucrezia Ferrero, consigliera di Municipio 7 scrivono . “È di oggi la notizia che dalla prossima primavera entrerà in funzione la Ztl nell’area di San Siro durante partite e concerti, senza che nessuno abbia trattato la questione in nessuna delle sedi consiliari comunali. La Ztl non risolve sicuramente il problema del traffico, ma lo sposta semplicemente nei quartieri limitrofi dove si concentreranno le autovetture aumentando il traffico, e quindi l’inquinamento, e ingorghi per tutti coloro che non erano a conoscenza della necessità di prenotare il posto auto, trovandosi le telecamere, pronte a fare cassa, a bloccare l’accesso. Vorremmo poi capire come sarà normato l’accesso ai parcheggi privati e alle attività che operano nella zona e se i motoveicoli, che notoriamente non creano grandi problemi di traffico, potranno entrare nell’area. Insomma, la questione sta creando una grande confusione anche tra i residenti che non potranno più essere visitati da parenti e amici, non potranno più ricevere assistenza come nei casi degli anziani o avere la garanzia che la propria figlia possa essere riaccompagnata sotto casa durante gli eventi”, hanno proseguito i due esponenti leghisti. “Chiediamo al Comune – hanno concluso – di fare subito chiarezza attraverso un’apposita commissione consiliare e di ripensare al progetto che, così come sembra ideato, creerà solo e unicamente nuovi problemi ai milanesi e non solo”.

Allo stesso modo Chiara Valcepina, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, contesta “Le Ztl sono la soluzione a tutto per questa giunta. Ztl lungo i Navigli, ztl in zona Isola e, perché no? Ztl anche in zona San Siro in occasione di concerti e partite. E intanto il Municipio 7, che festeggia per il ‘traguardo’ raggiunto, chiede il potenziamento dei mezzi pubblici. Se non fosse che ci sono di mezzo tantissime persone, milanesi e non, potrebbe essere davvero divertente stare a vedere il Comune ballare questo valzer: aumenta il biglietto, riduce le corse e al Municipio 7, della stessa parte politica della maggioranza che siede a Palazzo Marino, chiedono il potenziamento del trasporto pubblico. Sembra quasi non parlino tra di loro. Come per ogni area a traffico limitato, succederà che, nel momento in cui verrà attivata, si creeranno indescrivibili ingorghi ai confini della stessa. Dunque, il traffico verrà semplicemente spostato altrove e questa misura non servirà a niente. Come tante altre misure inutili come Area B e il limite a 30 km/h, o persino pericolose come le piste ciclabili, prese da questa giunta per combattere la propria crociata contro le auto”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.