“Capisco l’imbarazzo di Majorino che conosce poco la Lombardia e anche l’Europa, visto che doveva controllare e gli è passato sotto il naso un trolley pieno di soldi. Uno è innocente fino a prova contraria ma stupisce che dal Pd vengano a fare la morale in casa altrui, quando il problema è tutto a sinistra. Il tempo è galantuomo sempre, Majorino su questo dovrebbe avere solo il buongusto di tacere. A me dispiace, non godo delle disgrazie altrui, però fossi nel Pd e fossi nella sinistra chiederei scusa per anni di insulti, restituirei le somme e mi dimetterei”. Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, a margine di una visita all’ospedale Buzzi, commentando le dichiarazioni di Pierfrancesco Majorino, europarlamentare Pd e candidato presidente della Regione Lombardia, che parlando della vicenda Qatar ha ribadito che la Lega si è astenuta al Parlamento Europeo su un emendamento, da lui proposto, della relazione che trattava delle ingerenze estere sulla politica europea. “Qua ci sono solo alcuni milioni di euro in contanti presi in valigia da parlamentari di sinistra, con Majorino che era europarlamentare della commissione che doveva controllare queste cose. Ho fatto l’europarlamentare per tanti anni, sono stato in Qatar, in Marocco e non ho mai portato a casa valigette piene di contanti”. #gpe
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