La Procura di Brescia ha aperto un’inchiesta per fare luce sull’estrazione e la rimozione un anno fa di 2500 tombe di bambini mai nati o vissuti molto poco che erano presenti nel cimitero monumentale della città. Secondo il Giornale di Brescia le ipotesi di reato sono: violazione di sepolcro, vilipendio di tombe e vilipendio di cadavere. Al momento non ci sono indagati.
Lo scorso anno la vicenda fece molto scalpore perché la maggior parte delle famiglie non era stata avvisata e scoprì solo una volta al cimitero che la tomba del figlio non c’era più. Nelle prossime settimane il pm titolare dell’inchiesta dovrebbe iniziare a sentire i dirigenti del Comune di Brescia, l’assessore competente e l’azienda che ha realizzato i lavori. Le tombe vennero rimosse con un escavatore e vennero poi trovati frammenti ossei che secondo le analisi fatte fare dal Comune di Brescia erano però risalenti ad anni prima. (ANSA)
Milano Post è edito dalla Società Editoriale Nuova Milano Post S.r.l.s , con sede in via Giambellino, 60-20147 Milano.
C.F/P.IVA 9296810964 R.E.A. MI – 2081845