Ortodonzia per adulti: per quale soluzione optare?

Scienza e Salute

Le correzioni ortodontiche possono essere eseguite a qualsiasi età. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, è possibile raddrizzare i denti anche tra i 20 ei 70 anni, purché si goda di una buona salute generale e parodontale. Che sia per scopi estetici o funzionali, il ricorso all’ortodonzia per adulti interessa, in Italia, più del 25% dei pazienti.

Cos’è l’ortodonzia per adulti

L’ortodonzia si occupa generalmente di problemi relativi a denti e mascelle mal posizionati, che sono spesso causa di inestetismi o disturbi funzionali.

I trattamenti che riguardano l’ortodonzia per adulti differiscono da quelli per adolescenti sotto diversi aspetti, per la maturità ma anche per lo stato della dentatura. Il malposizionamento delle mascelle può essere trattato solo con la chirurgia maxillo-facciale.

Pertanto, se il bambino o l’adolescente possono beneficiare di trattamenti ortodontici, nell’adulto si ricorre spesso a un compromesso terapeutico volto a migliorare il malposizionamento in questione mediante una correzione parziale. Inoltre, le anomalie legate a malposizionamenti dentali sono estremamente diverse negli adulti, e vanno dall’usura e migrazione dei denti ad allentamento, edentulismo e deviazioni tra le arcate.

Quando è utile l’ortodonzia per adulti

Quando si parla di ortodonzia, si pensa di solito all’estetica del sorriso. L’allineamento dei denti, infatti, è spesso oggetto di preoccupazione per molte persone, siano esse motivate da un’esigenza personale che professionale. Le richieste estetiche restano, quindi, il primo motivo di consultazione nel caso dell’ortodonzia per adulti. Tra le malposizioni più comuni, vi è la sovrapposizione o il distanziamento dei denti (diastema).

Un altro esempio è la malocclusione, che consiste in un disallineamento tra i denti dell’arcata superiore e inferiore.

La malocclusione può influenzare la respirazione, in particolare il passaggio dell’aria nelle vie aeree superiori, e quindi portare al russamento o all’apnea notturna. Si verifica soprattutto in presenza di mascelle troppo corte o troppo strette. I problemi di masticazione o deglutizione causati dalla malocclusione possono causare, a lungo andare, il bruxismo (serraggio dei denti), che, a sua volta, può essere fonte di vari disturbi della postura.

Trattamenti

La scelta di un metodo ortodontico per adulti tiene conto di diversi parametri. Uno dei sistemi più adottati è costituito dall’utilizzo di un apparecchio trasparente, che il paziente dovrà indossare fino al raggiungimento dell’obiettivo.

L’allineatore trasparente ha molteplici vantaggi: è discreto, si può rimuovere per mangiare più comodamente e per eseguirne la manutenzione ed è indolore. Non prevede, inoltre, alcun fissaggio che possa ferire o causare decalcificazione.

Ortodonzia per adulti: quanto dura

I trattamenti ortodontici per adulti possono durare diversi mesi, indipendentemente dal problema da correggere. In media, la durata di un trattamento ortodontico per adulti è stimata tra 6 e 24 mesi.

La frequenza delle visite è in media una volta ogni due mesi, ma può variare tra un trattamento e l’altro. Le visite saranno meno frequenti quando si indossano apparecchi trasparenti, semplicemente perché l’esperto fornirà in anticipo diversi allineatori, che potranno essere sostituiti ogni due settimane.

In conclusione, è evidente quindi come oggi sempre più adulti facciano ricorso a trattamenti per allineare i propri denti. Questo ovviamente grazie alla presenza sul mercato di opzioni come gli apparecchi trasparenti che permettono di raggiungere tale obiettivo in maniera discreta e comoda e soprattutto senza creare disagi di alcun tipo.

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