Un appello a non demolire la villetta degli anni Venti del Novecento in via Comelico 7, zona Porta Romana, “una testimonianza storica di valore architettonico e paesaggistico”. Questo il contenuto della petizione lanciata da alcuni cittadini su change.org e diretta all’attenzione del sindaco Giuseppe Sala, del presidente della Commissione Paesaggio, l’architetto Giuseppe Marinoni, del Fai – Fondo Ambientale Italiano e del presidente del Municipio 4, Stefano Bianco. Le firme raccolte, a oggi, sono più di 800. “L’intenzione dell’attuale proprietà, una società immobiliare, – si legge nella petizione – è quella di abbattere la palazzina e al suo posto costruire un nuovo fabbricato residenziale di sei piani, con un significativo aumento volumetrico. Inizialmente è sembrato che le preoccupazioni delle proprietà confinanti per questo intervento avessero trovato ascolto. La Commissione Paesaggio, infatti, aveva espresso parere contrario all’intervento programmato. Purtroppo non è finita così – continua – . Risulta infatti che l’immobiliare proprietaria della palazzina abbia presentato al Comune una nuova pratica edilizia avente ad oggetto la realizzazione di una nuova costruzione con ampliamento, che attualmente, per quanto appare sul sito del Comune, risulta ‘ammissibile’”. La petizione si conclude auspicando che “prevalga anche dalla parte pubblica la volontà di salvaguardia dell’edilizia milanese dei primi decenni del ‘900, che costituiscono la peculiarità architettonica dell’intera zona di piazzale Libia e vie limitrofe”.
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