Commissione Antimafia, Comazzi: da opposizioni ritorsione contro persona libera

Lombardia

 “A chiunque non porti un paraocchi risulta evidente che le dimissioni dei componenti della minoranza dalla commissione speciale Antimafia siano una ritorsione nei confronti del presidente Monica Forte, colpevole di ragionare con la sua testa senza sottostare ai diktat di un partito, al quale peraltro non appartiene” afferma Gianluca Comazzi, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale. “Le motivazioni addotte dai consiglieri di minoranza – prosegue Comazzi – sono da teatro dell’assurdo. A detta loro, infatti, Forte sarebbe rea di non aver votato la mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore La Russa, agendo in maniera libera e non ideologica. Ma che attinenza ha questo tema con quello del contrasto alle mafie, del quale si occupa Forte in qualità di presidente della commissione? È evidente – continua l’azzurro – che le dimissioni dei consiglieri di PD, M5S e +Europa siano una vendetta politica nei confronti di una persona non allineata e indipendente da ogni partito. Mi auguro – conclude Comazzi – che Monica Forte non ceda di fronte a queste pressioni e continui a svolgere il suo ruolo. È inaccettabile che un qualsiasi gruppo politico pretenda di condizionare le azioni di un consigliere liberamente eletto, il quale deve rispondere del suo operato soltanto ai lombardi e alle istituzioni”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.