Devi lavorare a Milano? 6 modi veloci per trovare una sistemazione

Milano Società

Dopo il tempo trascorso a inviare curriculum e a fare colloqui, il sogno di lavorare a Milano si è realizzato. Che sia in quell’azienda che seguivamo da tempo o quell’occasione che ci consentirà di maturare un’esperienza importante, poco importa, si tratta di un altro passo nella direzione che speravamo. Ma ora è necessario trovare una sistemazione e Milano è una metropoli. Affascinante e complessa offre infinite soluzioni, ma difficilmente a buon prezzo. Eppure, con un po’ di pazienza e gli step giusti, è possibile scegliere la soluzione più adatta a noi.

Stilare l’elenco delle proprie necessità

Potrà sembrare scontato ma quasi mai agiamo analiticamente, invece avere le idee ben chiare su una serie di fattori a cui non possiamo rinunciare può consentirci di evitare problemi. Prima di ogni cosa è bene stabilire un budget, anche se è preferibile individuare una forbice entro cui muoversi. A seguire è consigliabile stilare un elenco dei servizi davvero necessari che vorremmo nei dintorni. Se non possediamo un’automobile, ad esempio, è bene non essere distanti da una stazione della metro e così via.

Individuare il quartiere

Milano è una grande città e le distanze possono diventare notevoli se non facciamo attenzione. Dopo avere individuato correttamente il luogo in cui ci recheremo per lavoro potremmo stabilire un raggio chilometrico nei dintorni. Ciò potrà aiutarci a individuare i quartieri limitrofi in cui poter cominciare la nostra ricerca. Inoltre, se è nostra intenzione vivere la città anche al di là del lavoro, sarebbe bene fare informarsi sui singoli quartieri, al fine di conoscerne peculiarità e opportunità.

Tipo di alloggio a Milano

Abbiamo stabilito un budget di massima e anche individuato i quartieri che più ci fanno comodo, a questo punto la ricerca può ufficialmente partire. Cercare alloggio a Milano significa fare i conti, però, con costi davvero alti. Questa è la ragione per cui più che cercare una casa, in genere, è bene prendere in considerazione l’idea di cercare una stanza singola Milano. Questa soluzione consente di usufruire di case in posizioni più centrali, riuscendo a risparmiare tempo e spese di viaggio. L’alternativa, purtroppo, diventerebbe optare subito per una casa fuori città, con tutti gli svantaggi che ciò comporterebbe, soprattutto se si tratta di un nuovo lavoro a tempo determinato.

Stanza singola a Milano

Abbiamo deciso, siamo orientati sul cercare una camera in un appartamento condiviso. E ora? Le agenzie immobiliari nelle grandi città offrono anche questo servizio, così da farsi carico di tutti i dettagli. Ma si tratta di una opzione che ha i suoi costi, a cui si potrebbe ovviare dedicando un po’ di tempo alla consultazione di siti web specializzati. Non è affatto complicato trovare una stanza singola a Milano su Dovevivo, portale ricco di dettagli su tutte le soluzioni, che offre molte occasioni. Attivando i numerosi filtri è possibile in pochi minuti accedere a delle opportunità interessanti, avendo a disposizione immediatamente anche le indicazioni sul costo di ognuna.

Conoscere i coinquilini

Seppure la priorità sia la posizione dell’abitazione (e il costo), val la pena chiedere di conoscere i coinquilini prima di prendere una decisione. Il tempo di un caffè non potrà svelarci tutto dei nostri interlocutori, ma quanto meno darci un’idea delle persone con cui vivremo. Meglio che si tratti di lavoratori come noi, ciò presuppone che abbiano orari e abitudini similari. Un particolare da non sottovalutare sul lungo periodo.

Il contratto transitorio

Trovata la soluzione abitativa diviene necessario bloccarla ufficializzando. I contratti di locazione sono numerosi e ogni tipologia si adatta a soluzioni specifiche. Se è la prima volta che lavorate a Milano e, soprattutto, se non si tratta di un lavoro a tempo indeterminato è bene puntare su contratti brevi. Vivendo la città nascono opportunità che, in un primo momento, è difficile individuare. Un contratto transitorio, che dura da uno a 18 mesi, non prevede il rinnovo automatico e consente di potersi guardare intorno con tranquillità. Ovviamente, in ogni caso, se ci sono motivazioni gravi è sempre possibile richiedere la rescissione del contratto.

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