Comazzi – Nava (FI): no a ‘esodo forzato’, Immobiliare.it torni sui suoi passi

Lombardia

Gli esponenti azzurri: ‘per trovare una soluzione più idonea pronti a confronto in commissione regionale Attività produttive’

“Da qualche giorno abbiamo appreso con stupore della volontà, da parte dell’azienda Immobiliare.it, di trasferire 48 lavoratori dalla sede di Milano a quella di Roma. Un vero e proprio esodo forzato, considerato che in caso di mancato trasferimento quasi 50 persone (con relative famiglie) rischiano di perdere il lavoro” affermano, in una nota congiunta, il capogruppo di Fi in Consiglio regionale Gianluca Comazzi e il capogruppo di Fi in Municipio 2 Marzio Nava.

“Come informano i sindacati – prosegue la nota – tale proposizione sarebbe stata comunicata con un preavviso di 45 giorni dalla data in cui diventerà operativa, ovvero il 2 novembre. Non si comprendono le reali motivazioni dell’azienda, i cui rappresentanti parlano in maniera vaga di un “processo di riorganizzazione in atto, guidato dalle nuove esigenze di sviluppo del business in aree strategiche del Paese”, come se Milano non fosse una delle più importanti città italiane a livello economico e produttivo. Questa mattina – continuano gli azzurri – abbiamo incontrato una rappresentanza sindacale per fare il punto della situazione con un funzionario della direzione generale Formazione e Lavoro. Da parte nostra ci impegniamo a convocare i rappresentanti dell’azienda e dei lavoratori in commissione regionale Attività Produttive, affinché venga individuata la soluzione più idonea. Un’azienda importante come quella di cui stiamo parlando – conclude la nota – deve essere in grado di portare avanti i suoi obiettivi senza costringere a una decisione difficile 48 suoi dipendenti, che potrebbero perdere il lavoro in uno dei momenti di crisi più complessi degli ultimi decenni, con ricadute sociali e economiche devastanti”.

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