Milan-Zagabria, portati in questura 36 tifosi croati ed emessi 20 Daspo

Cronaca

Un gruppo di tifosi della Dinamo Zagabria ieri ha fatto irruzione in un supermercato Carrefour del quartiere City Life di Milano, costringendo all’evacuazione dei clienti all’interno.

Sono 36 gli ultrà croati accompagnati in Questura e 23 sono stati denunciati a vario titolo.

I supporter stranieri erano arrivati in città per assistere alla partita di Champions League contro il Milan, iniziata alle 18.45 al Meazza, quindi è stato particolarmente affollato il percorso che da Citylife ha portato circa 4mila supporters croati allo stadio . Non si registrano danni al supermercato.

Già ieri mattina la polizia aveva denunciato 14 croati per detenzione di fumogeni, un bastone telescopico e diversi coltelli. Secondo quanto riferito dalla Questura, sono stati emessi 20 Daspo: 19 della durata di un anno e un Daspo nei confronti di un croato in possesso di coltelli.
Sempre nel pomeriggio intorno alle 16.20 gli agenti sono intervenuti in via Capecelatro per soccorrere due tifosi ospiti che erano stati aggrediti da persone incappucciate. Un 39enne, è stato accoltellato al gluteo ma non è in pericolo di vita ed è stato accompagnato all’ospedale San Carlo .

 Controlli sono stati fatti anche dall’alto con l’uso di un elicottero del 2° Reparto volo.

I “Bad Blue Boys”, il gruppo principale della tifoseria di Zagabria, mancano dal capoluogo lombardo dal 2019, quando sbarcarono a San Siro per affrontare l’Atalanta, che all’epoca giocava le proprie partite europee al Meazza. Quel giorno i tifosi croati si erano trovati all’Arco ed erano partiti in corteo verso lo stadio paralizzando la città. Proprio fuori dall’impianto sportivo c’erano stati scontri con i bergamaschi, con un bilancio finale di otto feriti.

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