Milano Design Week 2022, cosa vedere nei distretti.

Milano

La sintesi è un dono prezioso. Per questo non è stato semplice condensare in poche righe la ricchezza dei tantissimi progetti e proposte presenti al Fuorisalone edizione 2022. Però è bene ricordare che lasciarsi trasportare dal flusso di ciascun circuito rimane sempre un’ottima strategia. Ovviamente qui ci sono i nostri best of. Si parte con il concept Prototyping Utopias del distretto delle 5VIE, area del centro città custode dell’artigianalità e del prezioso sapere di bottega. “Una mappa del mondo che non contempla l’utopia non è degna nemmeno di uno sguardo”, scriveva Oscar Wilde. La città diventa quindi un laboratorio per prototipare utopie possibili e mettere in scena ipotesi evolutive. Da non perdere quindi la dedica al collettivo radicale Archizoom Associati che vede il coinvolgimento di Poltronova, azienda che meglio ha saputo dare corpo alle utopie dello studio di Sottsass tra i ’60 e ’70. Si prosegue poi con ICH UND DU by MATTER Of COURSE, la mostra curata da Anava Projects con il supporto di Dr. Hauschka, dove il collettivo berlinese tutto al femminile presenta un’installazione con oggetti realizzati in legno vetro, argilla, tessuti, metallo e acqua, pronta ad esplorare il sé in relazione agli altri (via Cesare Correnti 14). Sarà altrettanto magico entrare in connessione con l’allestimento ikebana style dello studio giapponese Takt Project all’interno della chiesa quattrocentesca di San Bernardino alle Monache in via Lanzone.

Terrazza Portaluppi della sede di Buccellati per l’esposizione Galateo Buccellati

Galateo Buccellati. La storica maison di alta gioielleria italiana Buccellati, parte del gruppo Richemont, debutta alla Milano Design Week 2022 con una mostra che verte sulla reinterpretazione in chiave contemporanea del Galateo, inteso come riscoperta della convivialità e delle buone maniere, per rimettere al centro valori quali empatia, grazia e gentilezza. Ad interpretare la tavola allestita in Terrazza Portaluppi della nuova sede in via Brisa, palazzo disegnato proprio nel 1919, anno in cui Mario Buccellati fondò l’azienda, quattro collezioni storiche della maison in argento in abbinamento alla nuova collezione di porcellane sviluppate in collaborazione con Ginori 1735. Li affiancano i progetti di Dimorestudio, Chanan Minassian, Ashley Hicks e Patricia Urquiola con progetto allestitivo di Stefano Boeri Interiors. A Palazzo Francesco Turati torna la sesta edizione di Masterly- The Dutch in Milano. Nicole Uniquole, ideatrice e curatrice della rassegna, intreccia le proposte di designer, architetti, artisti, artigiani e scuole nella cornice del palazzo neorinascimentale di via Meravigli. Domenica 12 giugno a partire dalle 14 c’è la consueta raccolta e distribuzione dei fiori.

Tra Spazio e Tempo è il concetto proposto da fuorisalone.it per la kermesse di Brera Design Week 2022 che si evolve poi in “Progettare il presente, scegliere il futuro”, le nostre linee guida del domani. Tra gli oltre 160 eventi incasellati nel format by Studiolabo, segnaliamo il progetto The Art of Dreams presentato da Porsche, nuovo ospite del distretto. L’opera immersiva e onirica dell’artista floreale Ruby Barber si trova dunque negli spazi di Palazzo Clerici con l’intenzione di esplorare l’interazione tra natura e tecnologia. In fondo ai cortili del palazzo, oltre al punto caffè, continua il percorso di awareness e benessere con le sessioni di yoga e meditazione mattutine organizzate da Ciao Mondo di Licia Florio. FENIX con The Wall of Wonders, offre un viaggio esperienziale all’interno di Casa Brera (via Formentini 10), trasformata per l‘occasione dall’artista Gustaf von Arbin e il duo di designer CARA\DAVIDE sotto la direzione creativa di Motel409, in una “casa astratta”. Ogni ambiente racconta una storia visiva e sonora attraverso oggetti domestici e arredi. A Brera poi arriva anche la Spagna con Inspired in Barcelona: a gathering place dove la cultura bar di Barcellona, con i suoi colori e la sua coinvolgente energia, trasformerà completamente gli spazi di via Madonnina 12.

Design Variations 2022 lascia Palazzo Litta per trasferirsi dal 7 al 12 giugno in ben due nuove location, Palazzo Visconti, raffinato esempio di rococò meneghino, e il Circolo Filologico Milanese in via Clerici, alle spalle della Scala. Impossibile non notarli: l’ingresso del primo e la facciata del secondo si accenderanno delle good vibes pop dell’illustratrice emiliana Olimpia Zagnoli con le silhouette di Cariatidi Contemporanee realizzate in collaborazione con 3M. La mostra curata da Mosca Partners promuove la cultura del design e lo sviluppo del pensiero innovativo oltre che incoraggiare la relazione tra professionisti, brand e appassionati di design. 

Nell’intimità del distretto di Porta Venezia, e da un passo dalla Stazione Centrale, ci sono due destinazioni da segnare in agenda. Il Salone dei Tessuti in via San Gregorio per vivere l’esposizione del brand olandese Moooi A Life Extraordinary, un salto in una dimensione parallela dove tecnologia e creatività tratteggiano nuovi e possibili modi di abitare, e Cipango: Japan Reimagine, di Ariake mostra allestita nell’appartamento privato appena restaurato dall’architetto Francesco Rota in via Tadino al 2. Curata da Hanna Nova Beatrice / The New Era Magazine e dall’art director Gabriel Tan, ospita una nuova collezione di mobili disegnati dallo stesso Rota e Tan e Inga Sempé, Norm Architects, Neri & Hu, Keiji Ashizawa, Zoe Mowat. Appena più ad ovest di Porta Venezia si trova POETICA apt. una casa manifesto realizzata da Makeyourhomestudio di Roberta Borrelli in cui vita e lavoro si intersecano, per raccontare come lo spazio in cui ci muoviamo deve necessariamente adattarsi alle esigenze della persona (Via Torricelli 18). con il meglio della Milano Design Week 2022

Fluidity and Design è il concept nato per interpretare le nuove condizioni che stanno modellando le nostre vite di Tortona Design Week. Ad animare la zona del Distretto Tortona un altrettanto ricco programma di installazioni, mostre ed eventi. Dal Superstudio Show con il tema Looking Ahead, un “village” spontaneo che si sviluppa per aree di interesse con “edifici” e installazioni site specific, al palinsesto We Will Design di Base (per tutta la settimana un ricco palinsesto musicale in collaborazione con Le Cannibale animerà ogni sera il cortile e le sale con dj set e musica live), si arriva a Ikea Festival. Eventi ed esperienze immersive raccontano il futuro di retail e design così come il cambiamento nel rapporto con le nostre case grazie anche alla mostra Ögonblick – A Life at home exhibition, installazione fisica e digitale che si ispira ad H22progetto che ha preso vita ad Helsingborg, in Svezia, con l’obiettivo di costruire la città sostenibile del futuro. In concomitanza dell’uscita del quarto numero di Orlando Tales, magazine semestrale dedicato a cultura e creatività contemporanee, ideato e strutturato come un Hotel immaginario, esplora il tema del surrealismo, dell’illusione nell’arte e del tromp l’oeil, per rendere fruibile negli spazi di Tenoha l’atmosfera unica dell’Hotel Immaginario Orlando (Via Vigevano 18).

Appena sopra al distretto Tortona si trova l’area di Magenta la cui imperatrice Rossana Orlandi dagli spazi della galleria emporio di via Bandello vigila su tutti noi. C’è l’esposizione in house RoCOLLECTIBLE 2022 | Designers & Crafters con la Danish House e Bethan Gray con l’espossizione Inky Dhow e il brand inglese SÉ CHIC con una mise en scène disco underground in omaggio a due club newyorkesi culto come il Paradise Garage e The Loft. Torna anche  RoGUILTLESSPLASTIC, il progetto internazionale fondato da Orlandi insieme a Nicoletta Orlandi Brugnoni per ingaggiare sia i designer che la comunità creativa a pensare e trovare nuovi modi di dare vita alla plastica con infinite possibilità di trasformazione. Si prosegue poi al Palazzo delle Stelline in Corso Mangenta con Le FRENCH DESIGN e Voyage en Intérieur, Le French Art de Vivre, la mostra tra design e arte contemporanea che racconta il meglio della produzione francese contemporanea. Infine un passo è d’obbligo da Design Academy Eindhoven che celebra i 75 anni di insegnamento e formazione di talenti di domani con il Graduation Show, una mostra con i 100 progetti intergenerazionali tra i più avveniristici e pionieri del pensiero nati nell’accademia del design industriale più prestigiosa del circuito (Via Vincenzo Monti 59).

Durante la Milano Design Week 2022 si festeggiano anniversari importanti

100 ANNI. Dalla fondazione della fabbrica Alessi ad Omegna per opera di Giovanni Alessi nel 1921 è già trascorso un secolo. Celebrarlo è d’obbligo. Alessi 100 Values Collection è il progetto con cui leggere attraverso oggetti mai realizzati, prove di studio e nuove versioni di classici d’autore, i valori del brand, 12 in tutto. Dodici valori, dodici progetti inediti un tempo per esplorarli, dodici mesi. E durante la settimana del design in via Mazoni 40 si festeggiano Alessi 100-001, cento anni di ricerca nel campo delle arti applicate e l’inizio di un nuovo secolo di sperimentazioni. 

60 ANNI. Si scende a sud della città nella zona in continuo fermento e cambiamento di Scalo Porta Romana dominata dalla torre bianca di OMA di Fondazione Prada. In via Orobia 15 Flos prende possesso degli spazi Fabbrica Orobia, scalo ferroviario nato nel lontano 1920, con See The Stars Again, mostra/evento di celebrazione del suo 60° anniversario. Per tutta la durata della Milano Design Week e sino al 24 giugno, con un progetto di allestimento a cura di Calvi Brambilla, Flos presenta l’intero universo della sua produzione, nuove Collezioni Decorative, Architetturali, Outdoor e Bespoke 2022 incluse, con le firme di Michael Anastassiades, Patricia Urquiola, Marcel Wanders, Konstantin Grcic e Barber & Osgerby. Ma non solo, gli spazi saranno arricchiti da un palco, un ristorante e una libreria. Via Orobia 15.

20 ANNI. Sono già trascorsi vent’anni, così come TWENTY è il titolo della grande festa di anniversario voluta da Tom Dixon per celebrare il ventennale del suo brand attivo nella progettazione su piccola e larga scala grazie a quell’inconfondibile sguardo eclettico e innovativo. Due le location da visitare: Palazzo Serbelloni in Corso Venezia e The Manzoni, in via Manzoni nel Quadrilatero, hub del brand in città. Lì si possono ammirare l’esposizione di prototipi selezionati e ispirati alle collezioni più riconosciute come MIRROR BALL, MELT e FAT, ma rivisti e riproposti in chiave sperimentale.

15 ANNI. Il designer inglese con una radicata formazione moda festeggia a Milano i primi quindici anni di attività. All’interno di Brera Design District negli spazi Blindarte in Palermo 11, Lee Broom presenta trenta nuovi prodotti ripartiti in sei collezioni allestiti nel progetto Divine Inspiration. Maestro di volumi e luce colte, perché sintesi di un’alchimia tra architettura brutalista ed ecclesiastica, Broom porterà al Fuorisalone 2022 ula giusta dose di misticismo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.