25 aprile, Forte (MP): “La lotta alla liberazione fu fatta da molte realtà. Sala sbaglia, le divisioni sono tutte a sinistra”

Milano

“Sbaglia Sala quando dice che nella giornata di oggi l’unica divisione è tra chi è profondamente antifascista e chi non lo è. La lettura del sindaco, infatti, è proprio quella fatta dall’Anpi e da chi, orgogliosamente, rivendica da sempre la storia dei Gap comunisti e delle Brigate Garibaldi della Resistenza legate al Pci. Ma la lotta di Liberazione è stata fatta da una miriade di sigle e realtà oggi rappresentate da altre associazioni, come la Fivl o l’Anpc. Tutte realtà dell’antifascimo, certo. Tuttavia mentre i fondatori dell’Anpi dopo la guerra votarono il Fronte socialcomunista nella speranza di sovvertire l’ordine di Yalta e finire sotto il Patto di Varsavia, gli altri votavano Dc e loro alleati per scegliere l’Occidente e la libertà.

Che oggi l’Anpi nazionale sia contro la Nato e nel corteo si contesti la Brigata ebraica, che combatteva sotto le insegne dell’impero britannico, è assolutamente in coerenza con un certo antifascismo. Mi stupisco dello scandalo. Che un’altra parte della sinistra, oggi al governo anche di Milano, abbia scoperto tardivamente i benefici del vivere in un sistema libero e democratico è per me assolutamente positivo, ma lascia tutte le contraddizioni solo in quel campo dello scacchiere politico”. Lo dichiara Matteo Forte, consigliere comunale a Palazzo Marino e capogruppo di Milano Popolare, anche quest’anno accanto alla Brigata ebraica lungo il corteo per l’anniversario della Liberazione.

1 thought on “25 aprile, Forte (MP): “La lotta alla liberazione fu fatta da molte realtà. Sala sbaglia, le divisioni sono tutte a sinistra”

  1. Sala & C sono i principali fascisti e nazisti. Sono arrivati al punto di censurare i manifesti delle associazioni pro-life contro l’ aborto. Difednere la virta umana a loro fa schifo. Hanno apertamente violato l’ art. 21 della costituzione, creato da chi la censura l’aveva vissuta sulla sua pelle. E hanno sempre ricusato le pur timide mozioni del centro destra in difesa della vita. Più nazisti di così si muore. Adesso si sono inventati la storia di “Milano città giusta”. Anche qui sorvolano sui 2000 morti ammazzati dall’ aborto che si verificano ogni anno a Milano. Un intero plesso scolstico distrutto ogni anno. Ma a loro cosa vuoi che gliene freghi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.