Ass. Regionale Mattinzoli: fiducioso su iter per gestione in comune Aler-Mm

Lombardia

“Sono assolutamente fiducioso sul fatto che questo percorso vada intrapreso, che porterà dei risultati a breve visibili, altri risultati dovranno essere testati nella loro forma normativa, organizzativa o di società”. Lo ha detto l’assessore alla Casa della Regione Lombardia, Alessandro Mattinzoli, a proposito dell’ipotesi di una gestione comune delle case popolari milanesi di proprietà del Comune e della Regione Lombardia, oggi affidate rispettivamente a MM e Aler. “Due ore fa – ha svelato l’assessore regionale riferendosi all’omologo comunale – ho visto l’assessore Maran, in attesa degli incontri che avranno il sindaco e il presidente Fontana, che ha dato la disponibilità a questo inizio di dialogo. Secondo me si tratta di sviluppare un giusto percorso che guardi anche alle condizioni contingenti. Non sfugge a nessuno che tra un anno e mezzo si andrà a elezioni, però una svolta può essere anche il fatto che su temi concreti come questi ci si possa far condizionare il meno possibile dalle elezioni, ma si lavori perché un risultato di utilità porterà probabilmente a votare più persone e questo sarebbe un segnale di forte importanza per la democrazia, a prescindere da chi governa”.  

“I grandi stravolgimenti, è vero, hanno bisogno di essere prima testati e capiti. Questo è un progetto – ha aggiunto durante la sottoscrizione in prefettura del protocollo d’intesa per la rigenerazione del quartiere San Siro – per vedere se c’è la capacità” di collaborare e “io credo ci sia. Lo vedremo, credo che Aler abbia nel suo Dna la capacità di una gestione di dati e informazioni superiore a qualsiasi azienda, ma non possiamo dimenticare che una collaborazione con il Comune attraverso la gestione MM potrebbe essere rimodulata. Ad oggi non ho una formula precostituita, la mia formula e quella del presidente è quella di verificare se ci sono le condizioni, sarebbe un danno clamoroso se ci fossero e perdessimo questa occasione”. “La collaborazione con il Comune può essere vista in funzione di gestione di fragilità molto delicate, i servizi sociali hanno una funzione assolutamente dominante, credo si possa iniziare un percorso che abbia un binario parallelo: verificare se ci sono le condizioni a medio-lungo termine per creare magari una struttura che attualmente ha dimostrato di non poter sempre essere all’altezza dei numeri che ci sono e delle criticità, attraverso anche delle risorse economiche e un capitale umano. Per quello che ho visto in questi otto mesi Aler fa miracoli” ha concluso Mattinzoli.

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