Afghanistan -Sabato 11 Settembre Conferenza Internazionale Transculturale per il Manifesto#Mai più 11 Settembre

Politica

Afghanistan, FoadAodi, Uniti per Unire e la Prof. Laura Mazza, consigliere diplomatico, Co-mai insieme a più di 2000 associazioni, sabato, per il Manifesto#Mai più 11 Settembre

Co-mai: Che la preghiera del venerdì nelle moschee sia dedicata a tutte le vittime del terrorismo e dei conflitti aperti e dimenticati

Così il Movimento Internazionale Transculturale Interprofessionale Uniti per Unire(UXU) e la Comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai) insieme a più di 2000 associazioni, comunità, confederazioni, moschee e agenzie di stampa sono #Uniti contro il terrorismo  e la violenza e #Uniti a favore del dialogo, il rispetto reciproco e la solidarietà a tutti i popoli e rifugiati dal Afghanistan e dei paesi con conflitti aperti e dimenticati, promuovendo una conferenza internazionale e un manifesto #MaiPiù11Settembre.

Interverranno relatori italiani e di origine straniera, afghani, musulmani, ebrei, ortodossi e laici.

La Conferenza Internazionale, che ha l’obbiettivo primario di promuovere il dialogo, la solidarietà e il rispetto reciproco tra i popoli, le civiltà e le religioni senza nessun riferimento politico, sarà su Zoom e in diretta su Facebook su https://www.facebook.com/uniticontrolaviolenza/ dalle ore 16.00 e sarà seguita da tutti i nostri rappresentanti regionali e internazionali in 80 paesi. Così dichiara il Prof.FoadAodi,  presidente della Co-mai e del Movimento Uniti per Unire e membro del registro esperti Fnomceo in Salute Globale, che lancia il suo appello a tutti gli imam in Italia di dedicare la preghiera del  venerdì in memoria di tutte le vittime del terrorismo e dei conflitti aperti e dimenticati .

Al Governo Italiano, all’ONU, alla Commissione Europea e a tutti i paesi europei chiediamo di garantire l’Asilo politico a tutti quelli che sono in regola con i requisiti e in tempi brevi,  promuovere corridoi umanitari e sanitari europei e vaccini ai confini dell’Afghanistan, in Libano, Siria, Iraq, Tunisia, Yemen, Libia e Palestina e tutelare i diritti umani per tutti i rifugiati politici e migranti, compreso donne e bambini non accompagnati.

https://www.facebook.com/uniticontrolaviolenza/

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