Il commento di Luciano: Euro 2020 – Ottavi di finale, terza serata

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Questo terzo set degli ottavi inizia con una partita scoppiettante, gol ed emozioni fino ai supplementari tra Croazia e Spagna, con gli iberici che alla fine la spuntano in virtù di una indubbia qualità che la Croazia non ha potuto eguagliare, orfana anche di un Perisic che era stato punto di forza nelle precedenti uscite.
3-5 il punteggio finale, decisivi i tempi supplementari, dopo il 3-3 nei regolamentari. Croazia avanti con un incredibile errore di Unai Simon, che non ha controllato il retropassaggio di Pedri. La Spagna reagisce, rimonta, va in gol tre volte con SarabiaAzpilicueta e Ferran Torres, ma poi nel finale subisce l’incredibile rimonta croata con Orsic e Pasalic, entrambi subentrati. Ai supplementari decidono la prodezza di Morata e il sigillo di Oyarzabal. Quindi dopo 120′ di lotta e non senza qualche affanno, la Roja ai quarti, Modric e compagni eliminati.
Seconda partita, con Francia Svizzera che danno vita ad uno scontro tra “cugini” d’oltralpe e l’inizio (ma anche e ancor più la fine) è pirotecnico, a sorpresa, con la Svizzera che al 15′ buca improvvisamente la difesa francese: cross mancino di Zuber per l’ex viola Seferovic, che stacca benissimo e di testa non lascia scampo a Lloris! 0-1 e Francia che sembra perplessa, quasi si chiedesse “ma come osano?”. Però la reazione non si fa attendere, anche se la squadra di Deschamps deve guardarsi dalle folate svizzere che, sulle ali dell’entusiasmo, riescono a procurare altri grattacapi a Mbappè e &. La Svizzera non sembra affatto disposta a restare a guardare, e gioca con grande personalità anche se la Francia fa venire i brividi a ogni ripartenza, senza però arrivare a conclusioni di particolare pericolo per la porta di Sommer. Prima dell’intervallo, poco da segnalare oltre ad una invasione di campo di uno spettatore, che procura occasione solo per un cooling break. Pochi secondi prima del fischio finale, scontro aereo tra Rabiot ed Embolo che rimane a terra soccorso dallo staff medico, ma non sembra aver subito conseguenze di rilievo. Squadre al riposo quindi, con la Svizzera avanti 1-0.
Nella ripresa, in pochi minuti altro doppio colpo di scena: dirompente discesa di Zuber,  arriva al contrasto in area con Pavard, che in scivolata lo atterra appena dentro l’area. Dapprima l’arbitro lascia correre, ma subito il richiamo del VAR lo induce a rivedere l’azione e decretare il rigore per la Svizzera. Batte Rodriguez sulla propria sinistra, ma Lloris è freddissimo e si tuffa a sincronismo perfetto, parando in due tempi! Non passano due minuti e la Francia riprende forza, Mbappè sfiora subito il pari e al 57′ lo raggiunge Benzema: Il centravanti del Real Madrid riceve da Mbappé, controlla davanti a Sommer e lo fredda con un tocco mancino morbidissimo. Non bastasse, la Svizzera barcolla e dal possibile 0-2 passa in 4 minuti al 2-1: Griezmann si presenta davanti a Sommer, il portiere della Svizzera ci mette una pezza ma ancora una volta Benzema è ben appostato e segna di testa a porta vuota! Rimonta completata, ma ora la Francia ha disattivato ogni freno e inizia a dettare legge con la classe dei suoi campioni. La conferma arriva puntuale al 74′, quando Pogba si inventa un capolavoro tra i più acclamati del torneo: strepitoso destro a giro da fuori area, e palla che si infila sotto l’incrocio di Sommer. 3-1 e tutto finito? Macché…al minuto 81, riecco la Svizzera con Seferovic, cross

La grande delusione di Mbappé, proprio a lui è toccato l’ultimo rigore fatale per la Francia.

di Mbabu e altro colpo di testa vincente da un passo del centravanti svizzero, 3-2! Finale al cardiopalmo, perché addirittura la Svizzera non solo non si arrende ma ci riprova. All’85’ Gavranovic mette ancora la palla in rete, ma in leggera posizione di offside, ed è la prova per l’incredibile pareggio che arriva 3 minuti più tardi, all’89’ ancora con Gavranovic che al limite dell’area si libera, e con il destro fulmina Lloris! Tempi supplementari, evento su cui nessuno avrebbe scommesso data la quotazione delle due squadre. Al 4′ del primo extratime esce Benzema, sostituito da Giroud, e subito occasione per la Francia con Pavard, il cui tiro viene alzato sulla traversa da Sommer. Al 97′ grande accelerazione di Mbabu e Svizzera nuovamente pericolosa, respinge Varane, poi al 101′ è Sissoko, liberato da Mbappè, a sparare alle stelle da buona posizione, e chiudere il primo supplementare. Nei restanti 15′ si cerca di evitare i calci di rigore, le occasioni non mancano ancora da una parte e dall’altra ma nessuna va a segno, quindi resta la precisione dal dischetto come ultima chance per le due squadre. La sequenza, inizia la Svizzera con Gavranovic: gol! Pogba risponde e pareggia, avanti così fino alla fine del quinto rigore svizzero, che  Mehmedi non sbaglia. E indovinate chi tira il rigore decisivo per la Francia: Mbappè, che in questo europeo è incredibilmente rimasto a secco, termina ancora più clamorosamente sbagliando proprio l’ultimo e il più importante! Francia campione del mondo in carica, fuori dall’Europeo, e Svizzera per la prima volta ai quarti. Questo è il calcio, signori, e ieri sera ha dato spettacolo sia con il gioco ed i gol, che con l’altalena delle speranze e delle delusioni che sembrava non finire mai, nemmeno quando le squadre andavano in doppio vantaggio. Auguriamoci che anche gli azzurri possano contribuire ancora allo spettacolo, fino alla fine!

Oggi in campo una classica in Europa, Inghilterra-Germania alle 18, poi alle 21 Svezia-Ucraina
A domani!

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