Estate al Piccolo: “La sostenibilità delle città dopo la pandemia” – 28 giugno

Cultura e spettacolo

Ogni volta unica la fine del mondo  Prologo Chiostro Nina Vinchi  Lunedì 28 giugno, ore 21.30 La sostenibilità delle città dopo la pandemia con Alessandro Balducci, Stefano Boeri, Maria Chiara Pastore, Cino Zucchi incontro in collaborazione con il Politecnico di Milano

letture Federica Fracassi

L’estate al Piccolo intreccia due programmi: Ogni volta unica la fine del mondo (fino al 29 settembre), del quale Claudio Longhi ha affidato la cura a Marta Cuscunà, autrice e performer di teatro visuale, Marco D’Agostin, performer e coreografo, e l’ensemble teatrale lacasadargilla, che avrà per cornice principale il Chiostro Nina Vinchi; Incursioni/Escursioni (fino al 26 settembre), che si aprirà dal centro a tutta la città, ramificandosi nei Municipi e avrà per protagonisti Davide Enia, Stefano Massini e Marco Paolini

Lunedì 28 giugno, al Chiostro Nina Vinchi (ore 21.30), concepito come prologo al primo programma che avrà per cardine il tema della sostenibilità, si terrà l’incontro La sostenibilità delle città dopo la pandemia, in collaborazione con il Politecnico di Milano. Si confronteranno sull’argomento Alessandro Balducci, Stefano Boeri, Maria Chiara Pastore, Cino Zucchi, accompagnati dalle letture di Federica Fracassi. La pandemia ha paralizzato per oltre un anno il nostro modo di vivere la città. Un modo costruito nei secoli della civilizzazione urbana e che nessuno pensava potesse essere minacciato così gravemente. Siamo stati costretti a cambiare radicalmente il nostro modo di abitare, di lavorare, di apprendere, di avere relazioni. La paralisi ci ha costretto a vedere che un mondo diverso è possibile: nella organizzazione del tempo e dei luoghi del lavoro, in una mobilità che può non implicare congestione ed inquinamento, in un diverso rapporto con la natura, nella riappropriazione dello spazio pubblico. Ora ne stiamo forse finalmente uscendo: vogliamo tornare indietro? Come eravamo prima della pandemia? O possiamo pensare di capitalizzare l’esperienza vissuta per uscirne in avanti, verso una città capace di rallentare i suoi ritmi, modificando ciò che sembrava immodificabile, abbracciando territori più vasti e cercando di dare un senso vero alla sostenibilità. Al Chiostro Nina Vinchi, è presente, tutte le sere, la Libreria Popolare di via Tadino con un’accurata selezione di titoli in sintonia con gli appuntamenti in programma, per offrire ulteriori spunti e approfondimenti intorno al tema della sostenibilità. Il Chiostro, inoltre, ospita un’installazione ortiva a cura di Cascina Zappello: vengono messe a dimora in alcuni spazi dedicati, differenti varietà di ortaggi ed erbe aromatiche, che proseguiranno il loro ciclo di vita con lo svolgersi della stagione estiva. Inoltre, al pubblico verranno simbolicamente donati i semi di due piante “speciali”:

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