Bertolaso: prima tutti su ‘caos Lombardia’, ora silenzio…

Lombardia

Quanto  può essere grande il Grazie a Bertolaso? Difficile quantificare..ma alla vigilia delle vacanze, l’orgoglio di ciò che ha fatto è un sonoro schiaffone a chi ha gettato pregiudizialmente fango contro la Lombardia. 

“Quando la Lombardia aveva problemi le prime pagine sul ‘caos Lombardia’ erano quotidiane. Adesso che la Lombardia è la prima della classe c’è un silenzio un po’ troppo rumoroso”. Lo ha sottolineato Guido Bertolaso, coordinatore della campagna vaccinale in Lombardia, durante una conferenza stampa al Pirellone. “Abbiamo tenuto duro quando eravamo sommersi dalle critiche, ora voglio vedere se qualcuno mette in prima pagina che la Lombardia è prima nel rapporto” tra dosi ricevute e vaccini somministrati che si attesta oggi al 96,5%.  “Venerdì vado in ferie, vi saluto. Sono cinque mesi che lavoro giorno e notte… A settembre poi vediamo”.

Bertolaso è stato chiamato da Attilio Fontana e Letizia Moratti a fine gennaio per organizzare la campagna vaccinale anti-Covid. “Ormai stiamo mettendo all’angolo il virus, sta facendo le valigie e se ne sta andando”, ha concluso l’ex capo della Protezione civile.  “Abbiamo avuto informazioni informali dalla struttura commissariale che a luglio potrebbero esserci delle riduzioni nelle forniture dei vaccini a Mrna, come Pfizer e Moderna. E’ ben evidente che chi ne subirebbe le conseguenze maggiori sarebbero le regioni più virtuose che hanno già le prenotazioni. Noi – ha ricordato Bertolaso – abbiamo prenotazioni fino al 4 di agosto, 100mila al giorno di media”. Perché ricevere meno vaccini del previsto, ha sottolineato, “sarebbe un problema. Credo che alla fine si troverà una soluzione, ma in ogni caso non sarebbe colpa delle Regioni o del generale Figliuolo che è il terminale di un contratto fatto a 2mila chilometri di distanza da qui”. La Lombardia, ha chiosato Bertolaso, affronterà “il problema, di ‘piani B’ ne abbiamo sempre nel cassetto” e con eventuali rallentamenti “magari ci sarà disagio per 10-20mila concittadini”.

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