Nuova Lambrate terminerà forse nel 2026, Sala sogna orti e frutteti con nomadi e spacciatori?

Milano

Le elezioni si avvicinano e Sala taglia nastri dimostrativi nelle sue intenzioni di grandi opere che, a veder bene, verranno fatte con scadenze negli anni a venire. E mancando le opere ultimate, promette, quasi a suggerire che un altro mandato è indispensabile. Così per il progetto che riguarda  la nuova Lambrate che sarà completato nel 2026, se tutto va bene (vedasi i ritardi per la M4), naturalmente senza alcuna riflessione sullo stato di degrado estremo, dove la frequenza di nomadi e lo stanziamento di bivacchi è abituale.

“I residenti sono esasperati da degrado e insicurezza. Senza bonificare prima la zona da tutti i balordi, gli spacciatori e gli sbandati che la popolano, il rischio è che quelli per la riqualificazione siano soldi buttati e che parco, frutteti, orti, le aree ricreative attrezzate e i campi giochi siano immediatamente assediati dai delinquenti e bivaccatori che già ora gravitano attorno l’area», osserva De Corato ex vicesindaco di Milano.

“Il progetto, scrive Libero, è stato proposto da un team multidisciplinare cui fa da capofila Sant’Ilario Società Cooperativa Edilizia, coordinata da Caputo Partnership International. Il grande parco pubblico di circa 41.500 metri quadrati, pari al 64,8% dell’intera area, è il cuore del progetto, con 900 alberi e aree attrezzate per lo sport. Il muro del rilevato ferroviario verrà riqualificato con un allestimento artistico che avrà incise poesie e versi legati ai temi del treno e del viaggio di poeti milanesi e lombardi. «I tempi per un intervento come questo vanno dai quattro ai sei anni, siamo più o meno a cavallo con l’anno olimpico del 2026», ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran. Il progetto “Lambrate Streaming” prevede anche la realizzazione di 307 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica. Al centro del quartiere ci sarà anche un sistema di tre piazze collegate tra loro e negli spazi pubblici nasceranno orti didattici e frutteti.”

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