I rom si accomodano: camper e panni stesi sulla ciclabile inaugurata da Granelli

Milano
Fra tante proteste e disagi causati daciclabili che spuntano come funghi sul territorio cittadino, c’è chi tutto sommato si è saputo adattare molto bene alla trasformazione viaria tanto cara a Granelli. Una bella colonna di camper, una distesa di panni stesi, qualche tavolata in compagnia ed ecco che la ciclabile di via Caduti di Marcinelle, inaugurata dall’assessore a settembre, ha trovato un utilizzo alternativo, come ci racconta Lambrate Informata. 
“Le cattiva abitudini non muoiono neanche con i nuovi divieti.
L’Assessore alla mobilità Marco Granelli aveva presentato la nuova pista ciclabile di via Caduti di Marcinelle come l’inizio del magnifico progetto che avrebbe unito la periferia est di Milano al centro città.
Come però succede a posteriori dei pomposi proclami, la riga di vernice segnata per pochi metri, non ha più sviluppato la minima evoluzione.
L’inutilità del nuovo percorso dedicato ai velocipedi, dev’essere stata percepita anche dai sinti (i soliti che da anni si accampano con le loro roulotte di fianco all’area dell’ex Innocenti), tanto è vero che hanno piazzato le loro case e le loro vetture a 4 ruote, proprio sulla segnaletica a 2 ruote.
Ed è così che il nuovo piano delle “Strade Aperte” del Comune di Milano, torna ad essere il camping della comunità nomade che, agglomerata senza alcuna protezione anti covid, ha felicemente impedito con le allegre tavolate apparecchiate, l’occasionale passaggio delle ecologiche biciclette.
Ora l’amletico dubbio di Granelli, sarà chi scontentare.
Provvederà a sgomberare gli amati fratelli rom per ridare la pista ai venerati ciclisti o li lascerà stendere i panni, facendo deviare il percorso ai suoi beniamini della mobilità sostenibile?”

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