La strage dei parcheggi continua. Sanzionati i tranvieri del deposito Messina

Fabrizio c'è Milano
In Via Messina il Comune ha cancellato 50 posti auto che venivano usati dai lavoratori del vicino deposito Atm. Sono  state tracciate righe che segnalano il divieto di sosta e inviati vigili a sanzionare le auto, che da 50 anni venivano parcheggiate lungo la Via Messina senza alcun intralcio alla circolazione.
Gli scienziati dell’Assessorato Mobilità e di Amat non hanno tenuto conto che un tranviere che inizia il turno alle 5 di mattina non può usare i mezzi pubblici né può prendere il monopattino alle 4,30 del mattino per arrivare in deposito.
La guerra della sinistra da salotto alle auto penalizza sempre più i lavoratori: adesso per parcheggiare devono girare in tutto il quartiere Sarpi/Monumentale dove da sempre è dura trovare posti.
Con la nuova svolta verde di Sala che ha accolto i Verdi nella sua coalizione  c’è da scommettere che la strage dei posti auto cancellati non si arresterà. E ai 10.000 posti auto già eliminati per realizzare ciclabili, piazze tattiche, stalli per il bikemi e musoni se ne sommeranno altri.
Proprio ieri è giunta la conferma che non sono le auto le principali responsabili dello smog (i dati delle polveri durante il lockdown con traffico fermo a Marzo 2020 ).
Granelli e Sala però non si fermano e non si ferma la crociata contro i lavoratori che usano l’auto. Anche a costo di far multare i poveri tranvieri dal loro stesso Comune.

3 thoughts on “La strage dei parcheggi continua. Sanzionati i tranvieri del deposito Messina

  1. Non si chiamano più tranvieri, si usava nel dopoguerra, si chiamano macchinisti, il lavoro cambia we con lui ai adeguano anche i significati

  2. Non penso che il problema rilevato da questo arricolo sia se si chiamino tranvieri o macchinisti, ma la follia inarrestabile di questa amm.ne che cerca in ogni modo di penalizzare chi usa o DEVE usare l’auto anche per lavoro. Spero che chi vota se lo ricorderà in cabina elettorale……..

  3. I signori conducenti di mezzi pubblici, andrebbero multati non per i parcheggi ma per eccesso di velocità. Abito in via tartaglia e i gentili signori hanno preso la via come il circuito di Monza, giorno e notte, senza nessun rispetto per gli abitanti, nonostante ci sia il cartello “tram a passo d’uomo”. Quindi, non posso essere solidale con la categoria!

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