De Corato: dall’1/6, 507 incidenti in bici, 112 in monopattino (dati AREU)

Milano

“Secondo Palazzo Marino, al 15 di ottobre, saranno messi a disposizione dei cittadini che sceglieranno di spostarsi in bici o monopattino 35 km di piste ciclabili. Nonostante i percorsi dedicati ai ciclisti in corso di realizzazione, dal primo giugno 2020 ad oggi, secondo i dati Areu, sono stati 507 gli incidenti che hanno coinvolto bici (180 investimenti e 327 cadute) e 112 i monopattini registrati a Milano dal 112 e per i quali sono dovuti intervenire mezzi di soccorso. A questi numeri andrebbero poi aggiunti tutti coloro che, dopo i sinistri a bordo di questi mezzi, si sono recati autonomamente al pronto soccorso”. Lo scrive in un post su Facebook l’ex vicesindaco di Milano e assessore regionale al Welfare Riccardo De Corato. De Corato sottolinea “l’aumento dei monopattini elettrici sharing voluto la scorsa settimana dal Comune che ha portato a 6 mila unità il numero di quelli noleggiabili presenti in città e considerato l’aumento di traffico che ci sarà con la ripresa delle attività, con queste piste ciclabili così fatte i primi a pagare il prezzo più alto in termini di incidentalità saranno i ciclisti e coloro che utilizzano i monopattini” De Corato cita poi uno studio dell’Università Bicocca e Pirelli secondo cui alla ripresa delle attività la percentuale dei lavoratori che preferirà raggiungere il proprio luogo di lavoro in auto piuttosto che con i mezzi di trasporto pubblico passerà da 20 a 70%.

“Fatti così – secondo l’assessore – questi percorsi ciclabili non solo sono inutili, ma creano anche congestionamento del traffico. Ad ottobre Milano sarà un groviglio di piste ciclabili che stravolgeranno la viabilità con il traffico veicolare in tilt. È già così adesso tra san Babila e Sesto, in Lorenteggio e lungo la cerchia dei Navigli, dove negli ultimi mesi sono sorte le piste”. “Nonostante i milanesi non considerino per niente sicuri i percorsi per bicilette realizzati fino ad oggi – presegue De Corato – la Giunta, spinta dalla foga green, sta continuando a restringere carreggiate in favore delle piste che sarebbe stato meglio fare sui marciapiedi come fatto dal cdx in via Padova, come hanno ribadito persino i verdi ambientalisti, sostenuti anche dal consigliere comunale del Pd Carlo Monguzzi”. “Lo scorso 10 giugno – conclude De Corato – ho presentato, in qualità di dirigente nazionale di Fratelli d’Italia, un esposto alla Procura della Repubblica di Milano per segnalare la pista ciclabile realizzata in parte di C.so Venezia e C.so Buenos Aires dal Comune di Milano. Mentre attendiamo che la Magistratura faccia il suo corso- conclude De Corato-, l’Assessore Granelli sta continuando con la sua opera di stravolgimento della viabilità della Città”.

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