Arsene Duevi, Giovanni Falzone e Tetè Da Silveira, tra Africa e jazz, in concerto sabato 11 luglio a Castellanza (Va)

Cultura e spettacolo
Per la nuova stagione di JAZZaltro, i tre musicisti presenteranno, nel cortile del Municipio di Castellanza, un progetto in equilibrio tra jazz e world music, tra  improvvisazione e ritmi africani. Prima del concerto si svolgerà la premiazione del contest riservato ai giovani talenti in ambito jazz, rock, pop, rap&trap e classica
Entra nel vivo l’undicesima edizione di JAZZaltro, la manifestazione che propone lungo l’asse della Strada del Sempione e del fiume Olona, in provincia di Varese, una serie di appuntamenti legati alle musiche del mondo (dal jazz allo swing, dal blues al folk, ma non solo), “aprendosi” a ulteriori forme espressive e artistiche, dalla danza al teatro, dalla scultura alla fotografia: sabato 11 luglio, a Castellanza, nel cortile del Municipio, si esibirà il trio composto da Giovanni Falzone (tromba), Arsene Duevi (voce, basso e chitarra) e Tetè Da Silveira (percussioni) per un travolgente show in equilibrio tra jazz e world music, tra improvvisazione e ritmi africani (ore 21, ingresso libero, prenotazione obbligatoria inviando un’email a management@abeatrecords.com; in caso di pioggia, il concerto si svolgerà al Teatro Dante).  Il progetto prende spunto dal brano “Ahoawola” (il guerriero) inciso da Arsene Duevi, a simboleggiare la forza di volontà e la voglia di resistere di fronte alle avversità della vita. Spiega l’artista africano: «La route internationale n°1 collega lungo il mare una serie di Paesi dell’Africa Occidentale: Costa d’Avorio, Ghana, Togo, Benin e Nigeria. La strada in Togo attraversa una serie di paesini i cui nomi, uno in fila all’altro, diventano una poesia. Uscendo da Lomè, la capitale, si incontra Agbedrafo, che significa “la vita ha allungato i piedi”, cioè la vita è veramente difficile. Poi si arriva a Agbetiko, cioè “la vita è noiosa e pesantissima”, e infine a Kunyòwu, ovvero “È meglio la morte”. Ma se si prosegue la tappa successiva si chiama Elavanyo, vale a dire “C’è speranza”. Questa è la vita, quando non sembra esserci più nulla c’è ancora speranza».
Cantante, polistrumentista, sciamano musicale ed etnomusicologo, Arsene Duevi è stato direttore del coro della Cattedrale di Lomé, capitale del Togo (il suo Paese natale). Vive in Italia dal 2002 e ha pubblicato due album (“La Mia Africa” e “Haya-Inno alla vita”). Arsene è stato ospitato in prestigiosi palchi e festival tra cui “I Suoni delle Dolomiti”, MiTo Settembre Musica, l’Auditorium Parco della Musica a Roma, Suoni Mobili, l’Atlantic Music Expo (Capo Verde) e il Blue Note di Milano. Nel 2019 ha avviato un nuovo progetto con Enzo Avitabile, ha aperto il concerto di Fatoumata Diawara e si esibito dal Cile al Canada, dalla Francia al Ghana. Giovanni Falzone è figura di punta del jazz italiano contemporaneo: grande strumentista di doppia formazione (jazz e classica), compositore originale e direttore d’orchestra, improvvisatore fantasioso e imprevedibile, vanta un palmarès internazionale di alto profilo. Tra le sue collaborazioni in ambito jazzistico spiccano quelle con Giorgio Gaslini, Dave Burrell, Enrico Pieranunzi, Rita Marcotulli, Francesco Bearzatti, Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Tino Tracanna e Furio Di Castri.  Tetè Da Silveira è un percussionista, anch’egli di origine togolese, straripante e brillante. Nel corso della sua carriera ha collaborato con il cantautore Tricarico, il rapper Ensi e il jazzista Paolo Alderighi, oltre a musicisti del calibro di Roberto Zanisi, Nadio Marenco, Adalberto Ferrari e Pedro Kouyatè. Prima del concerto di Duevi, Falzone e Da Silveira si svolgerà la premiazione del contest riservato ai giovani talenti (in ambito jazz, rock, pop, rap&trap e classica) promosso dall’amministrazione comunale di Castellanza e da JAZZaltro. Per evitare assembramenti sul palco, tutto avverrà in modalità digitale attraverso la videoproiezione delle performance dei musicisti vincitori. La prima parte della nuova edizione di JAZZaltro proseguirà fino al 25 luglio con quattro appuntamenti, tutti a ingresso libero: nello spazio antistante al Museo MaGa di Gallarate giovedì 16 luglio si esibiranno i Sugarpie and The Candymen e, due giorni dopo, sarà la volta di Gigi Cifarelli & Friends. Giovedì 23 luglio, Palazzo Gilardoni, sede del Municipio di Busto Arsizio, riecheggerà delle note jazz del Circus Quartet e, infine, sabato 25 luglio l’Approdo Calipolis di Fagnano Olona ospiterà il live del Cuarteto Nuevo Encuentro.
JAZZaltro – FINO a sabato 25 luglio
Inizio live: ore 21.
Prenotazione obbligatoria per tutti gli eventi inviando un’email a management@abeatrecords.com
Maggiori informazioni: cell 347 8906468.
On line: jazzaltro.it
Instagram: jazzaltro

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