Pubblica Amministrazione: dal 1 luglio obbligo di eseguire tutti i pagamenti attraverso il sistema pagoPA

Economia e Diritto

Intervista ad Arturo Mercurio, CEO di Lancio Entertainment e socio AIDR

D: Dal 1 luglio è entrato in vigore l’obbligo di eseguire tutti i pagamenti a favore della pubblica amministrazione attraverso il  sistema pagoPA. Cos’è pagoPA e come funziona?

R: PagoPA è un sistema di pagamenti elettronici realizzato per rendere più semplice, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso la Pubblica Amministrazione (Comuni, Province, Regioni, aziende a partecipazione pubblica, scuole, università, ASL, INPS, Agenzia delle Entrate, ACI, ecc…). PagoPa non è, quindi, un sito dove pagare, ma una modalità standardizzata di pagamento che si può utilizzare attraverso molteplici strumenti e canali di pagamento, accessibili sia tramite il sito dell’ente verso il quale occorre effettuare un pagamento, sia tramite gli sportelli fisici e virtuali messi a disposizione da numerosissimi Prestatori di Servizi di Pagamento detti PSP come le banche, gli istituti di pagamento e di moneta elettronica.

D: Come si paga con pagoPA e cosa è possibile pagare?

R: PagoPA è una nuova modalità per eseguire tramite i Prestatori di  Servizi di Pagamento (PSP) aderenti i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione in modalità standardizzata. Si possono effettuare le transazioni direttamente sul sito, sull’applicazione mobile dell’Ente o attraverso i canali sia fisici che online di banche e altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP), come ad esempio: le agenzie della banca, utilizzando l’home banking del PSP (riconoscibili dai loghi CBILL o pagoPA), presso gli sportelli ATM abilitati delle banche, presso i punti vendita di SISAL, Lottomatica e Banca 5, presso gli Uffici Postali e attraverso l’utilizzo del credito telefonico. I pagamenti possono essere eseguiti su autonoma iniziativa del cittadino, oppure se richiesti dall’Ente a fronte di una posizione debitoria preesistente, come accade per i tributi comunali, le locazioni, i bolli, le bollette, le tasse universitarie, il ticket per i servizi sanitari etc.

D: Nella precedente risposta ha fatto riferimento anche a servizi di pagamento attraverso l’utilizzo del credito telefonico. Di cosa si tratta e come funziona?

R: E’ un sistema basato di pagamento mediante credito telefonico, in grado di garantire transazioni online per l’acquisto di beni e servizi, utilizzando smartphone, tablet, pc, connect tv e web connessi a reti mobili e broadband fisse. La piattaforma, integrata con tutti gli operatori, permette agli utenti di acquistare beni, prodotti e servizi digitali senza la necessità di una carta di credito o di un conto corrente bancario ma tramite l’addebito telefonico, selezionato tra le varie opzioni di pagamento semplicemente cliccando sull’icona del credito telefonico. La richiesta di addebito viene quindi inviata all’operatore telefonico che manda all’utente una notifica (via sms e altri canali) con l’esito dell’avvenuto acquistoe tramite gli strumenti messi a disposizione dal proprio operatore telefonico potrà avere visione delle sue spese. Si tratta di una novità che darà un grande impulso al mondo dei micropagamenti on line.  Per saldare piccoli importi come ad esempio, parcheggi, biglietti per il trasporto pubblico, mense scolastiche, musei, questo sistema è molto più semplice, immediato ed efficace.

D: Quali, secondo lei, i vantaggi per cittadini con pagoPA?

R: Per i cittadini, PagoPA significa innanzitutto multicanalità completa, indipendentemente dalle dimensioni del proprio Ente di riferimento, con una sempre maggiore disponibilità di canali e strumenti di pagamento tra i quali l’innovativo credito telefonico.

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