La Milano della droga non conosce lockdown

Cronaca

Le nuove frontiere dello spaccio e del disagio. Qualcuno diceva che il lockdown aveva abbattuto i reati. Sono gli stessi che pensano che disegnando piste ciclabili a caso la gente compri biciclette. La natura umana, come la realtà, è altamente resistente all’ideologia. Nel bene e nel male. Come riporta Il Giorno:

L’episodio risale al 24 maggio scorso, quando i militari vengono allertati da un corriere a cui l’uomo, 30enne, aveva appena dato un plico da consegnare, raccomandandosi di maneggiarlo con cura perché contiene “cose delicate”. Il rider, durante il tragitto verso il luogo di consegna, viene contattato dal destinatario, molto agitato e ansioso di ricevere la merce. Insospettitosi dai comportamenti, il corriere riferisce al destinatario di essere stato fermato dalle forze dell’ordine e questi dopo pochi secondi annulla l’ordine, impedendo quindi di farsi rintracciare.

Il ritorno delle pattuglie a controllare chi delinque e non chi corre a fare jogging ci riserverà, in futuro molte altre sorprese, ne siamo sicuri. Perché la creatività Meneghina non si limita solo alle attività lecite. Purtroppo.

 

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